Per i vini abbinati ne citerei uno su tutti il Brut Legende millesimato 2008 ottenuto da vitigno Pinot Meunier, servito in formato magnum, sboccatura 2017. Quasi nove anni sui lieviti sono evidenti nel colore giallo paglierino quasi dorato e dall'effervescenza fine e persistente. Al naso emergono sentori di lieviti e frutta a polpa bianca matura e frutta tropicale. Un abbinamento perfetto con i due primi piatti serviti.
ANTEPRIMA ITALIANA CHAMPAGNE DUNTZE PER I VENTANNI STELLA MICHELIN DEL MA.RI.NA
Per i vini abbinati ne citerei uno su tutti il Brut Legende millesimato 2008 ottenuto da vitigno Pinot Meunier, servito in formato magnum, sboccatura 2017. Quasi nove anni sui lieviti sono evidenti nel colore giallo paglierino quasi dorato e dall'effervescenza fine e persistente. Al naso emergono sentori di lieviti e frutta a polpa bianca matura e frutta tropicale. Un abbinamento perfetto con i due primi piatti serviti.
CORSO 2° LIVELLO 03 OTTOBRE 2014 VARESE
DELEGAZIONE A.I.S. VARESE
PROGRAMMA CORSO 2° LIVELLO
DELEGATO FABIO COLOMBO - GALLARATE/GAZZADA 335/7357387
CENA AUGURI 2013 AIS VARESE
Come da tradizione ci siamo ritrovati anche quest'anno per la Cena degli Auguri, Ristorante scelto La Maison d'Andrè in quel di Gallarate che ci ha coccolato e presentato la sua cucina di grande qualità.
Abbiamo proseguito la serata con un bis di primi:
Risotto Acquerello alla crema di tartufo, Tortelli fatti in casa saltati al sugo di arrosto
Per poi proseguire con :
Ganassino di vitello brasato con polenta di mais Marano, Degustazione di formaggi
Tra gli amici partecipanti alla cena Marco Capra di Az. Agricola San Marco, che con il suo metodo Classico "Sei Tremenda" ed il suo Moscato si sono abbinati perfettamente alle portate prescelte.
Il Sei Tremenda matura Tre Sei, trentasei mesi sui lieviti ed è l'età. tre anni, della figlia a cui è dedicato anche il "Giuoco" abbinato alla Confezione da sei bottiglie. Ma tutti i dettagli li potete visionare raccontati direttamente da Marco cliccando quì
Per la serata abbiamo avuto anche una sorpresa, il Trento Doc Revi non previsto dalla scaletta, e gentilmente portato dall'amico Fabio Vedovato, Metodo Classico che riposa sessanta mesi sui lieviti e molto apprezzato dai commensali. Inoltre in abbinamento ai primi piatti un vino particolare prodotto in quel di Fiesole da Bibi Graetz con prevalenza di vitigno Sangiovese, 90%, e l'aggiunta di Canaiolo e Colorino per la differenza; vinificazione in acciaio ed affinamento in barriques per 15 mesi. Il nome del vino gioca volutamente sul doppio senso, Soffocone di Natale.
Tra gli intervenuti anche Roberto Borra, di Poggio Mandorlo, che ci ha raccontato dal vivo la nascita di questa Azienda, nel 2001, ed il percorso per arrivare a questo livello qualitativo. Alla cena abbiamo abbinato il vino omonimo, Poggio Mandorlo, un rosso prodotto a Seggiano (GR) nella zona del Montecucco Doc a 5 minuti da Montalcino ma che guarda al Bordeaux come ispirazione, Merlot, 70% e Cabernet Franc i vitigni utilizzati vinificati in acciaio ed affinati 18 mesi in barrique di rovere francese di primo passaggio e 12 mesi di riposo in bottiglia prima di essere commercializzato.
Una bella serata con la compagnia di amici e allietata dai vini degustati, tutti di ottima qualità, e resa perfetta da tutto lo Staff de La Maison d'Andrè.
Grazie quindi agli intervenuti alla cena, Grazie a Marco Capra, Az. Agricola San Marco, Grazie a Roberto Borra di Poggio Mandorlo, Grazie ad Alessandro Parachini per il servizio fotografico e Buon Natale e Felice Anno Nuovo a tutti.
VINCITORI PREMIO AIS VARESE 2013
Premio Ais varese “all'Enoteca” assegnato ad Holly Drink di Sesto Calende che con i fratelli Olearo è ormai giunta alla terza generazione e che nel 2014 festeggierà i cento anni di fondazione
Premio Ais Varese “al Ristorante” a Ilario Vinciguerra Restaurant di Gallarate, ritirato dal suo titolare Chef, stella Michelin da anni, e presenza fissa nelle rubriche culinarie televisive e su carta stampata
Per un’edizione particolare, anche una Menzione Speciale al Palace Grand Hotel che con i suoi cento anni di attività rappresenta un punto fermo nella qualità dell’ospitalità varesina e prestigiosa sede dei corsi di Ais Varese.
STELLE MICHELIN 2012 A VARESE
Di fatto in provincia di Varese i Ristoranti stellati, salvo nuovi ingressi, sono rimasti tre(numero perfetto).
Infatti "La Piazzetta" a Ferno ha chiuso e "Schuman" da Ispra si è trasferito in provincia di Milano.
Adesso si è trasferito in una bellissima Villa in centro a Gallarate, e con la sua grande cucina adesso ha a disposizione un grande palcoscenico.
VISITA AZIENDA CA' NOVA
Sono passati ormai più di quindici anni da quando Giada Codecasa abbandona la sua attività di avvocato per dedicarsi alla sua Tenuta di Bogogno, una cascina del 1700 completamente ristrutturata e dedicata alla produzione del vino. La passione che l'ha spinta a questa attività è ancora viva, e la si percepisce appieno dalle sue parole per spiegare ai ragazzi del corso di 1° livello di Ais Varese i criteri di produzione qualitativa della sua Azienda.
I dieci ettari vitati si dividono tra Bogogno e Romagnano Sesia e ospitano principalmente nebbiolo. L'Azienda si trova all'interno del campo da golf di Bogogno, così come alcune delle vigne di proprietà. I vigneti sono localizzati in tre aree. La prima ad essere impiantata è stata la Vigna del Golf. Si estende per circa un ettaro intorno alla Cascina, incastonata nel verde delle curatissime buche da cui prende il nome.
Poco distante si trova la Vigna San Quirico. E' posta in cima ad una piccola collina morenica esposta a sud, la cui straordinaria vocazione vitivinicola è attestata dalle vestigia dell'antica chiesetta che ne domina i filari sin dal XV secolo. Oggi, dopo un paziente lavoro di recupero durato quattro anni, ne ottengono un pregiato crù di Nebbiolo che ne porta il nome. Infine, a circa dieci kilometri dalla cascina si trova la Vigna Grande. E' un grande e soleggiato vigneto di sei ettari che si estende sulle colline della DOCG Ghemme, la cui miglior esposizione produce le uve per il loro vino di maggior prestigio.
Dopo la visita della "Vigna del Golf" , la visione delle atrezzature all'avanguardia per la vinificazione e le cantine dove si affina il vino, siamo passati alla parte "pratica": la degustazione di quattro dei vini prodotti dall'Azienda. Abbiamo iniziato dall'ultimo nato, lo "Jad'or", uno spumante metodo classico ottenuto da vitigno Erbaluce e maturato sui lieviti per 18 mesi. Un ottimo prodotto dal colore dorato e con un perlage fine e persistente, al naso i tipici sentori di crosta di pane ed al palato colpisce positivamente la freschezza; uno spumante piacevole e ottimo per aperitivo o per piatti non complessi. Siamo poi passati al secondo vino, il rosato "Aurora" ottenuto da vitigno nebbiolo raccolto dai vigneti di Romagnano Sesia e vinificato in acciaio inox termoregolato con 24 ore di macerazione. Il colore ha delle sfumature leggermente granate che ricordano il vitigno di provenienza, cosi come i profumi sono di viola e frutti di bosco, lampone. Il sapore è comunque deciso ed il grado alcolico, 13,5% per l'annata 2008, conferisce al vino un buon corpo. Ideale per la stagione estiva servito a circa 16° gradi, si può azzardare un abbinamento con piatti a base di pesce.
La nostra degustazione prosegue con il "Bocciolo" il rosso base di Cà Nova, ottenuto da vitigno Nebbiolo ed affinato prima in botte di rovere da 50hl per sei mesi e sucessivamente in bottiglia. Nonostante il vitigno utilizzato non sono presenti tannini agressivi ed il colore è di un rosso rubino. I profumi ci riportano ai sentori tipici di viola e di piccoli frutti rossi. Gradevole al palato con un buon equilibrio ed una giusta alcoolicità. Per il quarto vino ci è stato proposto il "Ghemme 2004" prodotto di punta della produzione, vitigno nebbiolo 100% raccolto dalla Vigna Grande con una resa massima per ettaro di 55 quintali. La vinificazione avviene in acciaio inox termoregolato con circa otto giorni di macerazione. L'invecchiamento avviene in botti di rovere francese da 25 e 50hl per ventiquattro mesi, e poi in bottiglia per almeno altri dodici. Il vino si presenta subito con il classico colore granato e con gli archetti che rivelano subito la buona consistenza. I profumi sono molteplici e partono dalla viola per arrivare alle spezie, passando dai frutti a bacca rossa. Veramente un vino piacevole al naso che già rivela il grande equilibrio al palato, con tannini non agressivi e la giusta sapidità e freschezza. Un classico Nebbiolo del nord Piemonte vinificato ed affinato seguendo la tradizione e senza per forza ottenere vini "palestrati" a tutti i costi.
Nel complesso un giudizio più che positivo per questa Azienda che già conoscevo e che ha permesso ai ragazzi del corso di visionare dal vivo una realtà che punta alla qualità con le tecnologie attuali, ma che resta comunque legata alle tradizioni del territorio.
CORSO DI QUALIFICAZIONE PROFESSIONALE PER ASPIRANTI SOMMELIER
Ricordo che lunedì 17 c.m. inizia il corso di 1° livello.
Avremo solo la sessione serale dalle ore 21:00 alle 23:15.
Il costo di partecipazione, alle 15 lezioni, è di euro 450,00 più quota associativa obbligatoria di euro 110,00.
per informazioni e dettagli:
http://www.aisvarese.it/index.php?option=com_content&view=article&id=17&Itemid=15
LUCA GARDINI MIGLIOR SOMMELIER DEL MONDO
Questo titolo si aggiunge al Campionato Italiano del 2004 a Cervia ed al Campionato Europeo del 2009.
Una grande soddisfazione per lui ma nache per tutta Associazione Italiana Sommelier e per AIS Lombardia, augurandogli che sia solo l'inizio di una serie di soddisfazioni professionali.

Grande soddisfazione anche per AIS Varese che aveva un suo associato, Ivano Antonini, a rappresentare l'Italia a questi Mondiali.
Ivano un grande professionista, tenace e in grado sempre di stupirti in maniera positiva.
Prima di partire per questa avventura gli avevo fatto un grosso in bocca al lupo, e in cuor mio speravo nella finale per lui.
Ma la soddisfazione è comunque tanta, perchè arrivare alla finale non è da tutti, e poi conoscendo Ivano sicuramente non si arrenderà.
NEO SOMMELIER VARESINI 2010
Come sempre grazie alla grande ospitalità della Famiglia Ziliani, abbiamo effettuato la consegna dei diplomi ai neo Sommeliers presso le Cantine Guido Berlucchi. Dopo il percorso di studio ripartito in tre livelli per complessive quarantacinque lezioni, ecco l'agognato riconoscimento per 25 sommeliers varesini.
I Loro nomi:
Aletto Giancarlo, Angiolini Marco, Arnese Vincenzo, Bogni Graziella, Boldarin Cinzia, Bombelli Alessandro, Borri Oreste, Coan Luca, Colombo Fabio, De Maddalena Jessica, De Simone Daniela, Furlato Mattia, Gallo Andrea, Giambartolomei Franco, Lazzari Alessandro, Marangoni Eugenio, Merlo Fabrizio, Niatti Nicole, Padalino Giuseppe, Pallaro Massimo, Sablich Giampaolo, Sergi Antonio, Verderosa Tiziano, Vernaccini Luca e Zanichelli Gabriela.
SAGRANTINI DAY INTERNATIONAL 2010
Serata dedicata alla degustazione alla cieca di cinque Sagrantini di Montefalco D.O.C.G. con la compilazione finale di una classifica di piacevolezza. Le degustazioni, alla cieca, sono state effettuate con il supporto e la terminologia della schede di degustazione di Associazione Italiana Sommeliers e guidate da un Degustatore Ufficiale A.I.S.
Dopo le cinque degustazioni alla cieca, mentre venivano presentati i vini abbiamo servito come finale un Sagrantino di Montefalco passito DOCG 2004 Arquata di Adanti dal bel colore rosso rubino e con sentori di frutta a bacca rossa matura. Al palato grande piacevolezza dovuta allo zucchero ancora presente, vino dolce ma non stucchevole in quanto dotato di giusta freschezza e tannini. Vino intenso e persistente da bere anche da solo come momento piacevole.
A CENA CON I VINI DI MONTECUCCO...
giovedì 15 aprile 2010 ore 20:30
A CENA CON I VINI DI MONTECUCCO
Incontro con Stefano Alessandri titolare dell'Azienda Agraria Montecucco di Cinigiano in provincia di Grosseto.














