SOSPENSIONE ATTIVITA' AIS LOMBARDIA

Come da disposizioni del Governatore della Regione Lombardia e del Ministero della Salute.


L'Associazione Italiana Sommelier Lombardia, adeguandosi alle disposizioni delle autorità competenti in materia di “emergenza Coronavirus” e in seguito all'ordinanza di Regione Lombardia, ha deciso di sospendere tutte le attività – comprese le lezioni dei corsi di I, II e III livello, eventi, master di approfondimento e uscite didattiche – in tutte le sue sedi provinciali da lunedì 24 febbraio a domenica 1° marzo 2020.

Sarà nostra cura avvisarvi su eventuali nuove disposizioni.
Il Presidente
Hosam Eldin Abou Eleyoun



BARBARESCO CRU E CONFINI


18 MARZO 2020 ORE 20:30

PALACE GRAND HOTEL VARESE








Una DOCG che sta conquistando i riconoscimenti che si merita.
Il Piemonte è terra di vini rossi leggendari, come lo è il Barbaresco, divenuto storia dell’enologia nazionale.
Le radici di tale eccezionalità vanno ricercate nella particolare collocazione geografica delle Langhe. Il particolare clima e il ricco sottosuolo che contraddistinguono queste zone collinari, rendono il territorio molto vocato alla produzione di nebbiolo atto a divenire potente.
Le origini di questo vino aristocratico si fondono con varie leggende: da una parte si pensa che i Galli siano giunti in Italia perché attratti dal vino di Barbaritium, altri sostengono che il Barbaresco derivi da barbari, popolazione che causò la caduta dell’Impero Romano.
La zona di produzione comprende l’intero territorio dei Comuni di Barbaresco, Treiso, Neive, e San Rocco Seno d’Elvio, qui nasce il Barbaresco DOCG.
Da ormai un ventennio, il Barbaresco è divenuto uno dei più grandi vini del mondo, da qualche anno il disciplinare ha introdotto anche le menzioni geografiche aggiuntive, micro-territori ai quali si può aggiungere il nome del singolo vigneto.
Percorreremo il viaggio passando per i comuni ed i suoi cru, con sette vini di altissimo livello.
Conduce la serata
Luca Giordana, autoctono Piemontese, chimico per formazione, sommelier, degustatore, relatore ai corsi AIS in Italia e all’estero, profondo conoscitore del territorio e redattore per il Piemonte della guida Vitae. 


PREZZO SERATA SOCI AIS: 50 EURO

PREZZO SERATA NON SOCI AIS: 65 EURO


METODO UNICO DI ISCRIZIONE:
L’iscrizione risulta valida dietro versamento della quota per intero tramite bonifico bancario, di seguito le coordinate: 
BANCA POPOLARE DI SONDRIO – AG 13 REPUBBLICA – MILANO 
IBAN IT81 H056 9601 6120 0000 9157 X96
Intestato a ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER LOMBARDIA dichiarando nella causale del bonifico: "Barbaresco - AIS Varese, cognome e nome del PARTECIPANTE.
Prima di procedere, verificare che vi sia disponibilità di posti.

Si prega di inviare copia del bonifico via mail delegazioneaisvarese@gmail.com

SI FA PRESTO A DIRE NEBBIOLO

TUTTO ESAURITO

SOLD OUT



SOLD OUT

TUTTO ESAURITO

SI FA PRESTO A DIRE NEBBIOLO

Valtellina e Piemonte a confronto

28 FEBBRAIO 2020 ORE 20.30

PALACE GRAND HOTEL VARESE




Sara e Gabriele: due piloti per un volo radente tra Piemonte e Lombardia, dalle Langhe e
Roero, con una tappa in Alto Piemonte verso le sottozone della Valtellina e il celebre
Sforzato. Una serata che ha il sapore di un’indagine, con l’obiettivo di decifrare una sorta
di codice Enigma: quanto la natura diversa dei terreni e quanto le differenti situazioni
microclimatiche (luminosità, ventosità, temperature, piovosità, esclusioni termiche,
stagionalità) possano impattare sulla struttura del vino, dando origine ad una variabilità
produttiva non indifferente. Non una serata per matematici, per esperti di crittografia o
per Sherlock Holmes: una serata di apprendimento, approfondimento e scoperta di grandi
vini. Elementare, Watson.





Sua maestà il nebbiolo. Da lui nascono eccellenti vini a tratti austeri e superbi, ma un po’
di alterigia e di naturale aristocrazia in questo caso è ammessa. D’altro canto si sa, la
classe non è acqua ma soltanto vino. Vitigno molto esigente, capriccioso, difficile sia per le
pratiche colturali che per i fattori ambientali e di clima. Il nebbiolo richiede tempo e
spazio: forme di allevamento espanse, equilibrate, con potature lunghe e correttamente
distanti. Il nebbiolo richiede luce, e non gradisce filari troppo ravvicinati. Il nebbiolo ha una
rara vigoria vegetativa, e richiede spazio per i suoi grappoli. Il nebbiolo richiede freddo e
caldo insieme, sbalzi termici che possano accompagnare la perfetta maturazione delle uve
e la migliore concentrazione poli-fenolica. Il nebbiolo non si adatta: al di fuori dei territori
storici non arriva a esprimere quella complessità, quella struttura e quell'eleganza che lo
rendono unico.




In degustazione:
Valtellina Superiore Grumello DOCG - Gianatti Giorgio
Barbaresco DOCG Rizzi 2016 – Rizzi
Gattinara DOCG Pietro 2015 – Paride Iaretti
Roero DOCG Riserva Braja 2015 – Deltetto
Valtellina Superiore Sassella Stella Retica DOCG – Ar.pe.pe
Barolo DOCG Cannubi 2015 – Comm. G.B. Burlotto
Sforzato di Valtellina Albareda DOCG – Mamete Prevostini


PREZZO SERATA SOCI AIS: 40 EURO
PREZZO SERATA NON SOCI AIS: 50 EURO

METODO UNICO DI ISCRIZIONE:
L’iscrizione risulta valida dietro versamento della quota per intero tramite bonifico bancario, di
seguito le coordinate:
BANCA POPOLARE DI SONDRIO – AG 13 REPUBBLICA – MILANO
IBAN IT81 H056 9601 6120 0000 9157 X96
Intestato a ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER LOMBARDIA dichiarando nella causale del
bonifico: DEGUSTAZIONE NEBBIOLO, cognome e nome del PARTECIPANTE.
Prima di procedere, verificare che vi sia disponibilità di posti.
Si prega di inviare copia del bonifico via mail delegazioneaisvarese@gmail.com
Vi aspettiamo numerosi

RINNOVO QUOTA ASSOCIATIVA 2020

È iniziata la campagna di rinnovo delle iscrizioni all'Associazione Italiana Sommelier per il 2020. Se vuoi diventare anche un "Socio Sostenitore AIS Lombardia" puoi effettuare un versamento libero decidendo tu quanto versare





La QUOTA ASSOCIATIVA 2020 è di 90 EURO.
La QUOTA FAMIGLIA 2020, che prevede il pagamento di 45 EURO, è consentita ai Soci che condividono lo stesso nucleo familiare. Nella causale è necessario indicare, oltre a "Quota famiglia 2020", il nominativo del Socio correlato. Si ricorda che il Socio correlato deve versare 90 euro e che per i due Soci è previsto l'invio di una sola copia della Guida Vini e della rivista trimestrale Vitae.
Si ricorda che il rinnovo della QUOTA ASSOCIATIVA 2019 prevede il versamento di 80 EURO
(la QUOTA FAMIGLIA 2019 è di 40 EURO).
L'opportunità maggiore sarà quella di poter condividere, con oltre 40.000 colleghi, una comune passione, uno stile di vita e l'orgoglio di appartenenza all'Associazione Italiana Sommelier, la più grande e qualificata organizzazione del vino nel mondo.
È possibile rinnovare la quota scegliendo una delle seguenti modalità di pagamento:
Bollettino precompilato inviato per posta;
Visitare la pagina Internet Pagamento Quote Online e seguire le istruzioni per effettuare il pagamento tramite Carta di Credito (escluso Diners Card e American Express);
Bonifico bancario presso Banca Intesa Sanpaolo Spa – P.za Paolo Ferrari 10 – 20121 Milano intestato ad "Associazione Italiana Sommelier"
IBAN: IT17 T030 6909 6061 0000 0070 370 (aggiungere per versamenti dall'estero codice SWIFT: BCITITMM) – Indicare nella causale "Quota associativa 2020";
C/c postale n. 58623208 intestato ad "Associazione Italiana Sommelier Viale Monza 9, 20125 Milano" – Indicare nella causale "Quota associativa 2020";
Bonifico presso "Banco Posta" intestato ad "Associazione Italiana Sommelier"
IBAN: IT83 K076 0101 6000 0005 8623 208 (aggiungere per versamenti dall'estero codice SWIFT: BPPIITRRXXX) – Indicare nella causale "Quota associativa 2020".
Il rinnovo dell'iscrizione entro e non oltre il termine previsto (28 febbraio, come indicato nell'art. 5 dello Statuto Sociale) darà diritto al voto in Assemblea e nelle elezioni per il rinnovo degli organi sociali nazionali e regionali/territorialiEventuali pagamenti effettuati dopo tale data consentono di acquisire e/o mantenere la qualità di Socio, ma non danno diritto di voto in Assemblea e nelle votazioni per il rinnovo degli organi sociali nazionali e regionali/territoriali.
Per maggiori informazioni clicca qui



AIS LOMBARDIA

Anche quest'anno AIS Lombardia vi propone di sostenere l'attività regionale con un "contributo volontario": riceverete la tessera nominativa 2020 come "Socio Sostenitore AIS Lombardia" e ci permetterete di continuare a creare tanti momenti associativi nella nostra Regione.
Se vuoi diventare "Socio Sostenitore AIS Lombardia" puoi effettuare un versamento libero decidendo tu quanto versare, utlizzando le seguenti modalità di pagamento:
  • Bollettino postale intestato ad Associazione Italiana Sommelier Lombardia, sul C/C n. 77100840 (verrà anche inviato con il numero di Marzo 2020 della rivista Viniplus di Lombardia).
  • Bonifico presso Banco Posta intestato a: Associazione Italiana Sommelier Lombardia IBAN: IT16V0760111400000077100840 (aggiungere per versamenti  dall'estero codice SWIFT: BPPIITRRXXX)
IMPORTANTE:
Specificare sempre nome, cognome, indirizzo completo indispensabili per ricevere le tessere e le pubblicazioni editoriali. Indicare, inoltre, nella causale l'anno di riferimento.

BUONE FESTE E FELICE ANNO NUOVO


Siamo arrivati alla conclusione di questo 2019 ricco di eventi e soddisfazioni e quindi ci siamo guadagnati tutti un meritato riposo per festeggiare con amici e famigliari.




Ci ritroveremo il 21 gennaio 2020 con la serata iniziale del corso di 1° livello e quindi non ci resta che augurarVi un Felice Natale ed un gioioso Anno Nuovo.

CI TROVIAMO PER SCAMBIARCI GLI AUGURI



Una serata per uno scambio di idee, opinioni e saluti
oltre che gli auguri



SCAMBIAMOCI GLI AUGURI

18 DICEMBRE ORE 19:30

PALACE GRAND HOTEL


Cocktail al bar Bell'Epoque

con buffet di aperitivo canapè caldi e freddi preparati dallo Chef

Risottino alla rapa rossa con fonduta leggera di zola

Panettone e Pandoro con brindisi natalizio


LIVE MUSIC


25 EURO PER PERSONA

prenotazione obbligatoria


ARGENTINA: VITIGNI E VINI DELL'ALTRO EMISFERO

Guido Invernizzi ci ha guidato in un viaggio virtuale attraverso i territori vitivinicoli dell'Argentina e dei suoi vini.






 La viticoltura dell'Argentina è indubbiamente legata ai fenomeni di immigrazione provenienti da Spagna e Italia, che sono alla base della presenza di molti vitigni tipici del territorio europeo. Negli ultimi due decenni del ‘900 si è assistito ad un vero e proprio salto di qualità: nuove tecniche, maggiori conoscenze e soprattutto nuovi capitali.
La diversa composizione dei terreni e le differenti zone climatiche rendono questi vini particolari e di grande interesse. Inoltre negli ultimi anni ci sono stati parecchi investimenti dall'estero per creare cantine moderne e tutelare i vigneti più antichi. L'Argentina oltre ad essere il maggior produttore del continente americano, è al quinto posto della classifica mondiale per quantità di vino prodotto.



 Iniziamo la serata con la degustazione di uno spumante metodo classico il Bodega Cruzat cuvee reserve extra brut 2011, creatura dell'enologo più famoso in Argentina, Pedro Rosell, ha un medoto produttivo molto particolare, affina per 24 mesi sui lieviti la base spumante e per altri 24 riposa in bottiglia. Ottenuto da vitigni chardonnay 75% e pinot nero 25% si presenta elegante al naso con note fruttate e il finale di crosta di pane.
 Proseguiamo la serata con due vini dell'Azienda Vallisto, nata da un progetto di tre Enologi per recuperare vigneti storici nella regione di Salta, situata a Nord del Paese.
Bodega Vallisto Torrontes 2017, è il loro vino bianco da vitigno torrontes proveniente da vigne di 60 anni coltivate a circa 1800 metri di altitudine. Nel bicchiere si presenta color giallo paglierino con sentori floreali e fruttati con un finale di vaniglia.
Altro vitigno simbolo di questa Cantina e il vitigno criolla, da cui ottengono il Bodega Vallisto Criolla "extremo" 2017,  varietà autoctona coltivata ad oltre 2000 metri di altitudine si presenta di un rosso rubino chiaro con profumi di piccoli  frutti rossi e pepe, mentre al palato ha una piacevole freschezza, dovuta alla vinificazione e maturazione esclusivamente in acciaio.



 Iniziamo la degustazione dei vini rossi con un pinot nero prodotto in Patagonia, regione sino al 1996 conosciuta per le sue bellezze naturali, grazie alla volontà di Julio Viola nasce questa realtà vitivinicola, divenuta a breve una zona con prodotti di alta qualità. Bodega Fin del Mundo Pinot Nero reserva 2016 è uno di questi vini, dal coloro rubino acceso e con profumi che virano dai frutti alle spezie, oltre al sentore di vaniglia rilasciato dei 12 mesi di maturazione in barrique.
Concludiamo la serata con due vini a base vitigno malbec, importato nei primi anni del 1900 dalla Francia e che in breve è diventato l'emblema della qualità nei vini rossi in Argentina.

I


Bodega Finca Sophenia Tupungato Malbec reserva 2016, prende il nome dalla catena montuoso, Tupungato, che delimita la zona vitivinicola di Mendoza, viti coltivate oltre i 1200 sul livello del mare e raccolta manuale nel mese di aprile, ebbene si siamo nell'emisfero australe, e macerazione post fermentazione per 10 giorni. Il passaggio in botti di rovere per 12 mesi, è evidente al naso per le note speziate oltre ai sentori di fiori e frutta a bacca rossa. 
Si termina in bellezza con un vino fortificato il Mendoza Malbec "Malamado" 2014 Bodega Santa Julia, 18,5 gradi in volume alcolometrico per questo vino che riposa 24 mesi in botte dopo l'aggiunta di acqua ardente, alcool vinico, per ottenere un fortificato corposo e con residuo zuccherino piacevole, Un vino che possiamo definire da meditazione per concludere in tranquillità il nostro viaggio virtuale.




NON SOLO MONTEPULCIANO. VIAGGIO TRA VINI, CIBI E PAESAGGI DELL'ABRUZZO

Gabriele Merlo ci ha guidato alla scoperta della gastronomia e dei vini di qualità dell'Abruzzo.




Una regione che storicamente è sempre stata la culla della viticultura, grazie all'influsso benevolo del mare, ed adatta a vini bianchi e profumati per le correnti fredde che arrivano dai rilievi montuosi.




Il nostro viaggio iniseme a Gabriele Merlo è iniziato con due vitigni a bacca bianca, il Trebbiano ed il Pecorino.
Trebbiano d'Abruzzo DOC S. Michele 2018 Centorame è il primo vino in degustazione ottenuto da viti di circa 27 anni, con pressatura soffice e permanenza sulle bucce per 48 ore. Affina sei mesi in acciaio e ritroviamo nel bicchiere la freschezza al naso ed al palato.
Si prosegue con un Abruzzo DOP Pecorino 2016 Azienda Terzini, i vigneti situati in collina, altezza media 350 metri slm, sono allevati con la tipica Pergola Abruzzese, fermentazione e maturazione avvengono in acciaio a temperatura controllata.




Non poteva mancare un vino rosato, il Cerasuolo d'Abruzzo DOC 2018 Fattoria La Valentina, ottenuto da vitigno Montepulciano d'Abruzzo in purezza e lasciato sulle bucce per 18 ore, per ottenere un colore rosa buccia di cipolla. Fermentazione e maturazione, di circa 4 mesi, avvengono in contenitori di acciaio inox a temperatura controllata.
Con il quarto vino, Montepulciano d'Abruzzo DOP Armonie Azienda Sordi, inizia la rassegna dei rossi abruzzesi. Vino dal colore rubino vivo e con profumi di susina a polpa rossa, si rivela al palato piacevole alla beva.




Si prosegue con un altro vino a base vitigno montepulciano, dell'Azienda Alberto Tiberio annata 2015, sia alla vista che al naso è subito evidente che ci troviamo di fronte ad un vino più strutturato e con profumi terziari, dati da una permanenza di sei mesi in acciaio e barrique, oltre a maturare due mesi in bottiglia.
A conclusione della serata si serve un Montepulciano d'Abruzzo Colline Teramane DOCG Adrano 2010 Villa Medoro, uve provenienti dalla sottozona Colline Teramane che vengono fatte macerare per 25 giorni sulle bucce in acciaio inox. Affinamento in barrique nuove per 12 mesi con fermentazione malolattica. Colore rubino quasi impenetrabile e sentori di marasca, susina e spezie, questa è la sensazione gusto olfattiva che percepiamo e che ci accompagna come degna conclusione della serata.