CORSO 3 LIVELLO A VARESE


Varese
dal 19 Settembre 2019 al 04 Dicembre 2019
Varese, Palace Grand Hotel, Via Manara Luciano, 11,
Costo del corso € 700,00 + € 40,00 PER SOSTENERE L’ESAME SCRITTO/ORALE
Orari
dalle 20:45 alle 23:00
Per informazioni
Matteo Tunisi       teob90@live.it
Serena Lattuada
  serena.lattuada@aislombardia.it
















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CORSO 1° LIVELLO A VARESE


La formazione del Sommelier, le tecniche di servizio, la degustazione.

Varese
dal 24 Settembre 2019 al 05 Dicembre 2019
Varese, Palace Grand Hotel, Via Manara Luciano, 11,
Costo del corso 
€ 570,00 + € 90,00 di iscrizione ad A.I.S. Nazionale.
Per informazioni

Matteo Tunisi  teob90@live.it







Programma dettagliato del corso

LA DIMENSIONE ARTIGIANALE DELLO CHAMPAGNE

Ais Varese ha proposto ai propri Soci una serata dedicata ai piccoli produttori di Champagne per conoscere l'altra faccia di una delle regioni vitivinicole più conosciute al mondo. Sei vini degustati alla cieca per capire le differenze senza farsi condizionare dalle etichette




Per la nostra serata dedicata alla Champagne, chi meglio di Samuel Cogliati poteva condurci per mano in questo territorio e portare in degustazione sei interpreti “artigianali"?





Nel famosissimo territorio situato a nord della Francia, contrariamente a quanto si possa pensare, le proporzioni tra ettari vitati gestiti dai "vignerons" sono inversamente proporzionali al numero di bottiglie prodotte. Le famose “Maisons”, infatti, coltivano circa 3.400 ha contro i 30.840 dei piccoli produttori: questo perché la maggior parte delle uve utilizzate per le grandi produzioni sono acquistate e non coltivate direttamente. Sul fronte delle bottiglie prodotte, invece, sono circa 222 milioni quelle dei Négociant manipulant contro i 57 milioni dei viticoltori.








La differenza tra i due differenti approcci produttivi risiede nel tipo di lavorazione. Se nel primo caso la parola d’ordine è la standardizzazione che serve ad ottenere un prodotto sempre uguale negli anni e con profumi il più possibili vicini al gusto della maggior parte dei consumatori, nel caso dei piccoli vigneron cambia completamente la filosofia, a partire dalla conduzione in vigna. Selezione di uve ottenute da vecchie viti, niente diserbo, limitazione dell'utilizzo di sostanze di sintesi, rese mai superiori ai 10.000 kg/ha (in Champagne le rese per ettaro sono espresse in chilogrammi), raccolta manuale al raggiungimento della maturazione completa.






Anche i vini base sono importanti e per ottenere "vin clair" di qualità bisogna fare pressature separate per particelle e curare il successivo assemblaggio dopo fermentazioni naturali e prolungate. Anche la spumantizzazione prevede passaggi obbligati: "tirage" tardivo, non prima di aprile, un lungo affinamento sulle fecce per almeno 24 mesi, un periodo di riposo di almeno tre mesi tra la sboccatura e la commercializzazione.







Tutta questa attenzione ha l’obiettivo di ottenere un vino che sia espressione autentica di territorio, utilizzando uve provenienti da un singolo "cru", se possibile di un'unica annata e a volte con dosaggio zero.

Nella parte pratica della serata abbiamo degustato sei vini alla cieca, senza conoscere i produttori, gli uvaggi e il periodo di affinamento. Nel bicchiere le diverse sfumature dei colori possono far pensare a uvaggi differenti o a maturazioni che possono essere state condotte in acciaio piuttosto che in legno. Anche i profumi sono caratterizzanti dei vitigni e della composizione dei terreni.

Al palato si percepiscono freschezze diverse, con salivazioni più o meno prolungate e profumi che si amplificano nel cavo orale e che confermano la complessità e la qualità dei prodotti. Come consigliato dal relatore non abbiamo valutato le bollicine poiché soggette a troppe variabili e non fondamentali per la valutazione complessiva.



La serata è stata molto interessante e ci ha fatto scoprire un piccolo mondo presente in una delle regioni vitivinicole più famose al mondo, grazie alla grande conoscenza del territorio di Samuel Cogliati, giornalista e penna della nostra rivista associativa Viniplus di Lombardia, nonché piccolo editore indipendente con la sua Possibilia Editore, casa editrice che pubblica molti libri sulla Francia del vino, ma non solo.





UNA FORNACE DI VINO... 2019



LA MANIFESTAZIONE SI TERRA'
DOMENICA 26 MAGGIO 2019




CHAMPAGNE: LA DIMENSIONE ARTIGIANALE


Lunedì 10 giugno 2019, ore 20,30 nella Sala Kursaal del Palace Grand Hotel, di Varese avremo il piacere e l’onore di ospitare il grande Samuel Cogliati che ci condurrà in un meraviglioso viaggio per i vigneti della Champagne.





La Champagne sono oltre 34mila ettari vitati nel nord-est della Francia e una fierezza smisurata per quest’origine unica e inimitabile. Paradigmaticamente, sono anche tre vitigni principali assemblati in proporzioni variabili, oltre a un metodo produttivo (la méthode champenoise) divenuto leggendario, e dunque impostosi nel mondo intero come la soluzione per antonomasia nella produzione di un grande vino spumante. 
Questo “impero delle bollicine” da oltre 300 milioni di bottiglie l'anno è tradizionalmente appannaggio di grandi e potenti maison, che da più di due secoli propongono sul mercato marchi di notorietà planetaria.
Esiste tuttavia anche una Champagne alternativa e complementare alle logiche dei grandi numeri: è una produzione affidata essenzialmente a qualche migliaio di piccoli vignaioli, perlopiùrécoltant-manipulant, che dànno un’interpretazione artigianale di questo spumante. Con l'obiettivo e l'auspicio di riavvicinarsi a una logica di terroir. 
È un'idea di questa Champagne sempre più in voga che scopriremo assieme a Samuel Cogliati, uno dei più profondi conoscitori di questo vino e di questa regione. 

In degustazione, 6 champagne selezionati dal relatore e serviti rigorosamente alla cieca. 



Il relatore

Samuel Cogliati, italo-francese (Lione, 1976), è editore, scrittore e consulente indipendente nel mondo del vino. Dal 2003 si occupa anche regolarmente di didattica. 
È il fondatore di Possibilia Editore(www.possibiliaeditore.eu) nonchél'editore-curatore della versione italiana del periodico franceseLeRouge&LeBlanc, di cui è membro associato. 
Tra i suoi libri spiccano le monografie dedicate proprio al re degli spumanti: “Champagne. L'immaginario e il reale” (2017), “Champagne. Vignaioli e vini” (2017), “Champagne. I vini fermi” (2018), “Champagne. Il sogno fragile” (2013, tradotto anche in francese), tutti usciti per Possibilia, oltre al suo lavoro di esordio “Champagne. Il sacrificio di un terroir” (Porthos Edizioni, 2008). 


POSTI DISPONIBILI 40

COSTO EURO 60,00 PER I SOCI
COSTO EURO 80,00 PER I NON SOCI

Pagamento esclusivamente con bonifico su:
Codice IBAN IT81H 05696 01612 00000 9157X96 
Intestazione: ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER LOMBARDIA
Banca Popolare di Sondrio 75 - MILANO - AGENZIA N. 13 REPUBBLICA

Si prega di specificare nella causale il riferimento al titolo dell’evento e di inviare quindi per mail conferma dell’avvenuto pagamento, indicando gli estremi del bonifico. 
Si prega di indicare nella mail di conferma anche i propri dati anagrafici (nome, cognome, indirizzo, codice fiscale) per facilitare la compilazione delle ricevute per i soci, delle fatture per i non soci

SERENA LATTUADA   serena.lattuada@aislombardia.it
MATTEO TUNISI           teob90@live.it

UNA FORNACE DI VINO... 2019




RINVIATA A DOMENICA 26 MAGGIO 2019




APPUNTAMENTO CONSOLIDATO CON ENOTECA FORNI DI ISPRA
DEGUSTAZIONE GRATUITA  DI 31 VINI PER CONOSCERE L'ITALIA 
ATTRAVERSO LE SUE PECULIARITA' ENOLOGICHE






Ecco il dettaglio dei vini in degustazione






TESORI NASCOSTI DELLA BORGOGNA CLASSICA CON ARMANDO CASTAGNO

Giovedì 30 maggio 2019, ore 20,30 nella Sala Kursaal del Palace Grand Hotel, di Varese avremo il piacere e l’onore di ospitare il grande Armando Castagno che ci condurrà in un meraviglioso viaggio per i vigneti della Borgogna.


Il mito della Borgogna attuale, è stato notato, risiede probabilmente nel potenziale - insito in diversi dei suoi vini classici - di “movimentazione dell’immaginario”: si degustano cioè rossi da Gevrey-ChambertinChambolle-Musigny e Vosne-Romanée, o bianchi da MeursaultPuligny-Montrachet e Chassagne.Montrachet, e ci si rende conto, oltre che di assaggiare grandi vini, di assaporare in un certo senso la storia. Storia sociale e storia del gusto, del savoir faire agricolo, della sensibilità estetica verso la purezza e la raffinatezza, del dettaglio classificatorio, della disciplina produttiva.

Ma la Borgogna nasconde tesori anche fuori dalle rotte più battute: rossi ispirati e espressivi, bianchi incisivi e intensissimi, nascono in comuni dei quali si parla poco, come Beaune, che pure ne è il capoluogo, Saint-RomainAuxey-DuressesPernand-VergelessesLadoix-Serrigny e via dicendo. 




Questo seminario intende svolgere una ricognizione proprio in quei luoghi, per verificarne vocazione ed esiti, in un percorso articolato su otto stupende etichette tra bianchi e rossi, ricco di rivelazioni e occasioni di meraviglia autentica.


Siamo già sicuri che si tratterà di una serata indimenticabile, perché degustare 8 vini di una delle più prestigiose regioni vinicole del mondo sotto la guida del più grande divulgatore italiano di vino non può che essere un successo!


POSTI DISPONIBILI 50

COSTO EURO 60,00 PER I SOCI
COSTO EURO 80,00 PER I NON SOCI

Pagamento esclusivamente con bonifico su:
Codice IBAN IT81H 05696 01612 00000 9157X96 
Intestazione: ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER LOMBARDIA
Banca Popolare di Sondrio 75 - MILANO - AGENZIA N. 13 REPUBBLICA

Si prega di specificare nella causale il riferimento al titolo dell’evento e di inviare quindi per mail conferma dell’avvenuto pagamento, indicando gli estremi del bonifico. 
Si prega di indicare nella mail di conferma anche i propri dati anagrafici (nome, cognome, indirizzo, codice fiscale) per facilitare la compilazione delle ricevute per i soci, delle fatture per i non soci

SERENA LATTUADA   serena.lattuada@aislombardia.it
MATTEO TUNISI           teob90@live.it


AUGURI DI BUONA PASQUA




Ais Varese Augura Buona Pasqua a tutti i Wine Lovers

Quale migliore occasione di una festività per stappare e stappare ancora, auguri da parte di tutta la Delegazione di Varese