BUON NATALE 2010

BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO


UN BRINDISI A TUTTI COLORO CHE HANNO RESO IL 2010 UN ANNO BELLISSIMO
SFRUTTEREMO QUESTO PERIODO DI RIPOSO PER PREPARARE NUOVE INIZIATIVE
PER RENDERE IL 2011 UN ANNO ALL'ALTEZZA DELLE VOSTRE ASPETTATIVE

CENA AUGURI AIS VARESE 2010

Ultimi aggiornamenti per la cena degli auguri di stasera 15 dicembre 2010.
Lindirizzo preciso del locale è:
Agriturismo Il Ronco di Casarico
Via Ronco, 16
Casciago (VA)

La cena inizia alle 20:30, mi raccomando la puntualità.

MENU'
Antipasti misti della casa
*
Risotto taleggio e pere mantecato al mascarpone
Trofie Radicchio e zola
*
Porchetta al forno
Tagliata di manzo
*
Veneziana
Gelato



Oltre alla selezione dei vini curata da Ais Varese, avremo anche una selezione di prodotti della Rossi d'Angera, oltre alle sue prestigiose grappe.

CENA DEGLI AUGURI 2010

Menu
Selezione di affettati

Selezione di sottolii

Carne cruda a coltello
Cotechino e lenticchie

Risotto Taleggio e pere

Trofie radicchio e gorgonzola

Tagliata di Manzo

Maialino in porchetta


Torta di mele

Gelato fior di latte(produzione propria)



Caffè

Selezione dei vini a cura di AIS Varese
Alta Langa Riserva Cuvée 60 mesi di Gancia
Custoza Superiore Cà del Magro di Monte del Frà
OltrePò Pavese Pinot Nero Giorgio Odero di Frecciarossa
Moscato d'Asti Riveto di Dante Rivetti
Distillati "Rossi d'Angera"

Ristorante
Agriturismo Ronco di Casarico
Via Ronco
21020 Casciago - VA

Informazioni e Prenotazioni
Mercoledì 15 dicembre 2010
ore 20.30

La serata è riservata ai soci ed ai loro accompagnatori
Costo della serata: 50 €

Il prezzo stabilito è di euro 50,00 a persona.
Prenotazione obbligatoria ed impegnativa.

Avremo la presenza del Presidente Ais Lombardia
Sommelier Professionista Fiorenzo Detti
che sarà a disposizione dei soci per illustrare le nuove iniziative.



POSTI ESAURITI

CENA DEGLI AUGURI

Come di consuetudine anche questo anno ci ritroveremo per lo scambio degli auguri natalizi.
La data è il 15 dicembre 2010 un mercoledì

Il posto è l'Agriturismo il Ronco di Casarico nel comune di Casciago
I Vini: Alta Langa Riserva Cuvée 60 mesi di Gancia
Custoza Superiore Cà del Magro di Monte del Frà
OltrePò Pavese Pinot Nero Giorgio Odero di Frecciarossa
Moscato d'Asti Riveto di Dante Rivetti
Il prezzo: euro 50,00 a persona

Il menù definitivo lo pubblicheremo a giorni, ma lo spirito è quello di utilizzare prodotti a KM 0.
Sottaceti, salumi e formaggi prodotti in azienda
Una pasta all'uovo fatta in casa ed un risotto
Le carni allevate in agriturismo
ed infine le Torte ed il gelato di loro produzione latte compreso.

Il prezzo stabilito è di euro 50,00 a persona.
Prenotazione obbligatoria ed impegnativa.

Avremo la presenza del Presidente Ais Lombardia
Sommelier Professionista Fiorenzo Detti

che sarà a disposizione dei soci per illustrare le nuove iniziative.

A breve aggiorneremo il dettaglio del menù

CORSO 1° LIVELLO

DELEGAZIONE AIS VARESE




PROGRAMMA CORSO 1° LIVELLO





Il sottoscritto Bergamini Valerio, Delegato per la provincia di Varese dell’Associazione Italiana Sommelier, è lieto di comunicare che verrà organizzato, presso GRAND HOTEL PALACE di Varese il corso di 1° livello “Introduzione alla degustazione, alla vitivinicultura e alle funzioni del sommelier”.
Il corso che avrà una sessione serale, dalle 21:00 alle 23:15, si svolgerà nei seguenti giorni:


17/01/2011 1° Lezione La figura del sommelier
21/01/2011 2° Lezione Viticoltura
24/01/2011 3° Lezione Enologia – Produzione del vino
28/01/2011 4° Lezione Enologia – Componenti del vino
31/01/2011 5° Lezione Tecnica della degustazione – Esame visivo
04/02/2011 6° Lezione Tecnica della degustazione – Esame olfattivo
07/02/2011 7° Lezione Tecnica della degustazione – Esame gustativo
11/02/2011 8° Lezione Spumanti
14/02/2011 9° Lezione Vini Passiti
18/02/2011 10° Lezione Legislazione ed enografia nazionale
21/02/2011 11° Lezione Birra e distillati da cereali
25/02/2011 12° Lezione Altri distillati
28/02/2011 13° Lezione Le funzioni del Sommelier
04/03/2011 14° Lezione Visita ad azienda vitivinicola
07/03/2011 15° Lezione Autovalutazione

COSTO CORSO EURO 450,00
QUOTA ASSOCIATIVA OBBLIGATORIA EURO 110,00


PUNTI RACCOLTA ISCRIZIONI:
DELEGAZIONE VARESE – SOMMA LOMBARDO 333/9287799
PESCHERIA ZAMBERLETTI – VARESE 0332/280582
ENOTECA CALO’ – CASTIGLIONE OLONA 0331/857417

CORSO 2° LIVELLO

DELEGAZIONE A.I.S. VARESE




PROGRAMMA CORSO 2° LIVELLO





Il sottoscritto Bergamini Valerio, delegato per la provincia di Varese dell’Associazione Italiana Sommelier, è lieto di comunicare che verrà organizzato, presso GRAND HOTEL PALACE di Varese, lo svolgimento del corso di II livello “Enografia nazionale ed internazionale”.
Il corso che avrà una sessione serale, dalle 21:00 alle 23:15, si svolgerà nei seguenti giorni:

28/03/2011 1° Lezione Teoria e tecnica della degustazione
01/04/2011 2° Lezione Valle D’Aosta e Piemonte
04/04/2011 3° Lezione Lombardia e Trentino Alto Adige
15/04/2011 4° Lezione Veneto e Friuli Venezia Giulia
18/04/2011 5° Lezione Toscana e Liguria
29/04/2011 6° Lezione Emilia Romagna e Marche
02/05/2011 7° Lezione Umbria e Lazio
06/05/2011 8° Lezione Abruzzo, Molise e Campania
09/05/2011 9° Lezione Puglia, Basilicata e Calabria
13/05/2011 10° Lezione Sicilia e Sardegna
16/05/2011 11° Lezione Vitivinicultura paesi europei
19/05/2011 12° Lezione La viticoltura in Francia
23/05/2011 13° Lezione La viticoltura in Francia
27/05/2011 14° Lezione Vitivinicultura nel mondo
30/05/2011 15° Lezione Autovalutazione e approfondimento



COSTO CORSO EURO 520,00
OBBLIGATORIO QUOTA ASSOCIATIVA AIS E AIS LOMBARDIA


PUNTI RACCOLTA ISCRIZIONI:
DELEGAZIONE VARESE 333/9287799
ENOTECA CALO’ - CASTIGLIONE OLONA 0331/857417
PESCHERIA ZAMBERLETTI – VARESE 0332/280582

BOLLICINE A SARONNO



Bollicine a Saronno
Percorso di degustazione di quattro vini della Franciacorta, selezionati dalla cantina Montedelma.


Venerdì 19 novembre 2010
ore 21.00

Hotel della Rotonda
via Novara, 53 – Saronno (VA)

Il relatore: Guido Invernizzi

Informazioni e Prenotazioni
Sede AIS Milano
tel. 02.62086249 (dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle 14).
info@aismilano.it



Costo di partecipazione: 20€

La prenotazione è obbligatoria e impegnativa.
Coloro che, dopo aver prenotato, fossero impossibilitati a partecipare, sono pregati di comunicare tempestivamente la propria disdetta.

IL SALUTO DEL PRESIDENTE


Cari Amici,
con grande gioia vi comunico la mia nomina a Presidente dell'Associazione Italiana Sommelier. Avrò il compito di guidare un gruppo di colleghi di provata affidabilità e competenza e, insieme a loro, godrò del privilegio di rappresentare una realtà associativa dinamica e professionale a cui l'intero mondo del vino guarda da tempo con simpatia e attenzione.
Siamo tutti un po' emozionati per le numerosissime attestazioni di stima e di incitamento che da più parti stiamo ricevendo, siamo anche lusingati per aver potuto constatare tangibilmente l'attaccamento a questa nostra Associazione. La percezione del vostro affetto ci accompagnerà quotidianamente e sarà determinante nell'infondere forza, energia ed entusiasmo alle nostre azioni.
Ci aspettano sfide significative in un momento in cui il settore sta vivendo momenti difficili, non potremo più pensare quindi di vivere l'Associazione come un momento esclusivo di aggregazione per i Sommelier. Consapevoli dell'impegno che ci attende, dovremo sempre più guardare all'esterno, orgogliosi di fare la nostra parte nel mettere a disposizione di tutti il nostro innegabile patrimonio di conoscenza.
A Voi tutti dedichiamo il nostro brindisi più speciale, con l'augurio di continuare a percorrere insieme un cammino proficuo e sereno, attraverso i piccoli poderi e le ampie superfici vitate della nostra bella Italia.

Antonello Maietta


BOLLICINE A SARONNO

Bollicine a Saronno
Percorso di degustazione di quattro vini della Franciacorta, selezionati dalla cantina Montedelma.


Venerdì 19 novembre 2010
ore 21.00

Hotel della Rotonda
via Novara, 53 – Saronno (VA)

Il relatore: Guido Invernizzi

Informazioni e Prenotazioni
Sede AIS, via Novara, 53 - Saronno
tel. 333.4548649 (dal lunedì al venerdì dalle ore 17 alle 19).


Costo di partecipazione: 20€

La prenotazione è obbligatoria e impegnativa.
Coloro che, dopo aver prenotato, fossero impossibilitati a partecipare, sono pregati di comunicare tempestivamente la propria disdetta.

RISULTATI ELEZIONI RINNOVO CARICHE SOCIALI

28 Ottobre 2010
RISULTATI DEFINITIVI DELLE ELEZIONI PER IL RINNOVO DELLE CARICHE SOCIALI


Riportiamo i risultati relativi ai candidati più votati e in allegato i dettagli delle singole sedi di seggio.

SOMMELIER PROFESSIONISTI
2614 Maietta Antonello
2390 Castelletti Luca
2362 Cini Cristiano
2351 Ricci Alunni Gabriele
2347 Paglia Renato
2338 Taddei Leonardo
2238 Starace Marco
2217 Panunzio Luca
904 Furlan Eddy
830 Gardini Roberto
806 Giuliani Lorenzo

SOMMELIER
2446 Bellini Roberto
2409 Rinaldi Giorgio
2321 Carosso Mauro
2272 Corrado Aldo
775 Aldegheri Marco
726 Mancini Romeo
702 Tatullo Salvatore

REVISORI DEI CONTI
2482 Guetta Guido
2408 Luchetti Giovanni
2271 Armelisasso Roberto
748 Mancini Romeo



Allegato dettaglio voti

NASCE UN NUOVO VINO: PRIMENEBBIE

IN COLLABORAZIONE CON CASCINA PIANO, AisVarese E' LIETA DI INVITARE I SOCI AIS
ALLA DEGUSTAZIONE DEL "PRIMENEBBIE" IGT RONCHI VARESINI


nasce un nuovo vino: primenebbie
vieni a conoscerlo sabato 30 ottobre alla
enoteca Bottazzi
a Besozzo in via Roncari 30 a partire dalle ore 10:00


primenebbie
vino rosso igt ronchi varesini
affinato in legno








Etichetta
zona di produzione
:colline del sud Verbano varesino ad Angera sui pianori della Cascina Piano e della Rotonda con esposizione ottimale. Altezza sul livello del mare 250 m.

vitigni:Nebbiolo

sistema di coltura:tralcio rinnovato, inerbimento, concimazioni contenute.

parametri di produzioneproduzione massima: 80 ql/habassa carica di gemme,diradamento,scelta vendemmiale,breve macerazione prefermentativa a freddo,fermentazione a temperatura controllata,macerazione molto lungaaffinamento in fusti di rovere di medie dimensioni.

parametri analitici:cont. min. alcolico naturale: 13% vol.valore acidità: 5,5 ‰estratto secco netto minimo: 23‰

caratteristiche organolettiche:di colore rosso granato, dal profumo intensocon piacevoli sentori di frutta rossa, piccoli frutti espezie che si evolvono con l'affinamentoin bottiglia. Ha un sapore pieno ed elegante con grandeequilibrio tra struttura ed eleganza.

temperatura di servizio: 18° C.

abbinamenti:carni rosse, arrosti, selvaggina e formaggi stagionati





ELEZIONI NAZIONALI

Il giorno 27 ottobre 2010 i Sommelier di tutta Italia sono chiamati ad esprimere il proprio voto per eleggere i componenti del nuovo Consiglio Nazionale e del Collegio dei Revisori dei Conti.


Le votazioni per tutti i Sommelier di Lombardia si terranno a Milano:

HOTEL THE WESTIN PALACE
Piazza della Repubblica, 20
I seggi rimarranno aperti dalle 12 alle 20.



Saranno ammessi alle urne esclusivamente i Sommelier e i Sommelier Professionisti in regola con la quota associativa AIS 2010, con versamenti effettuati entro il 30 aprile 2010.

Questo appuntamento, fondamentale per la vita dell'Associazione, sarà seguito da un

Banco d'Assaggio con degustazioni di
Barolo di Serralunga d'Alba


Il Banco d'assaggio, gratuito e riservato ai Soci votanti, durerà dalle ore 14 alle 21.

Numerose aziende di questa specifica zona delle Langhe presenteranno i loro vini d'eccellenza, di grande carattere e potenzialità. Le vigne di nebbiolo, che si elevano fino a 450 metri - tra le esposizioni più alte dell'intera denominazione -, si snodano attorno all'imponente castello di Serralunga. Qui nasce il Barolo di Serralunga, di grande qualità, dotato di una eccezionale struttura tannica, che permette una grande evoluzione nel tempo.

Con questi grandi vini faremo un brindisi alla nuova squadra che verrà eletta, con l'auspicio che renda l'AIS sempre più forte, autorevole, competitiva. Rappresentano la Lombardia candidati di provata competenza ed esperienza, Luca Castelletti, Giorgio Rinaldi e Guido Guetta, ai quali auspichiamo di ottenere un elevatissimo numero di preferenze, tale da rendere possibile anche una vicepresidenza.
Votare è un diritto e un dovere per ogni Socio Sommelier. Partecipando al voto, costruiremo insieme il futuro della

LUCA GARDINI MIGLIOR SOMMELIER DEL MONDO

E' italiano il campione del mondo dei sommeliers WSA, Luca Gardini Romagnolo di nascita e milanese di adozione, lavora da Cracco a Milano.
Questo titolo si aggiunge al Campionato Italiano del 2004 a Cervia ed al Campionato Europeo del 2009.
Una grande soddisfazione per lui ma nache per tutta Associazione Italiana Sommelier e per AIS Lombardia, augurandogli che sia solo l'inizio di una serie di soddisfazioni professionali.




Grande soddisfazione anche per AIS Varese che aveva un suo associato, Ivano Antonini, a rappresentare l'Italia a questi Mondiali.
Ivano un grande professionista, tenace e in grado sempre di stupirti in maniera positiva.
Prima di partire per questa avventura gli avevo fatto un grosso in bocca al lupo, e in cuor mio speravo nella finale per lui.
Ma la soddisfazione è comunque tanta, perchè arrivare alla finale non è da tutti, e poi conoscendo Ivano sicuramente non si arrenderà.





Dopo tanto, forse troppo, campanilismo direi che bisogna sicuramente fare i complimenti a tutti i finalisti ed essere orgogliosi dei nostri rappresentanti italiani

IVANO ANTONINI E LUCA GARDINI AL MONDIALE PER SOMMELIER WSA

Dal 11 al 17 ottobre 2010 nella Repubblica Dominicana, avranno luogo i mondiali sommelier WSA dove verrà designato il miglior sommelier 2010.



A rappresentare l'Italia avremo anche il varesino, Ivano Antonini, Sommelier al Sole di Ranco in quanto selezionato. Come anticipato in occasione della vittoria come miglior Sommelier Italiano, ecco un altro traguardo raggiunto dal bravissimo Ivano. Un grande in bocca al lupo e forza Ivano.
Un in bocca al lupo anche a Luca Gardini che partecipa al campionato di diritto come miglior Sommelier d'Europa. Un altro rappresentante lombardo, Luca infatti lavora da Cracco a Milano.
Crepi il lupo e speriamo che uno dei nostri rappresentanti torni vincitore.

Nicola Bonera è il Miglior Sommelier d'Italia 2010





Già Master del Sangiovese nel 2006 e Miglior Sommelier di Lombardia, giovanissimo, nel 2002, Nicola Bonera raggiunge il massimo riconoscimento all'interno della sommellerie italiana aggiudicandosi il titolo di Miglior Sommelier d'Italia, durante l'atto finale che si è svolto ieri, 2 ottobre 2010, a Perugia durante il 44° Congresso Nazionale AIS.

Sono veramente felice per il risultato raggiunto da Nicola professionista competente e sempre disponibile; un ricordo che conservo nella mia biblioteca il libro "Taste" edito nel 2004 in cui Nicola aveva curato gli abbinamenti enologici, libro all'avanguardia in quanto comprensivo di un Cd con tutte le ricette ed i vini.
Complimenti per il meritato traguardo, che sicuramente sarà arricchito da altri riconoscimenti.

RISULTATI ELEZIONI REGIONALI LOMBARDIA 2010

Risultati elettorali rinnovo cariche sociali Ais Lombardia


Con 337 voti, contro i 201 del candidato Emilio Zanola, Delegato Ais di Brescia,

Fiorenzo Detti, Delegato Ais di Milano, diventa il nuovo presidente di Ais Lombardia.
Lunedì 12 Luglio a Brescia, presso il Museo delle Mille Miglia, si sono svolte le elezioni per il rinnovo delle cariche sociali (Presidente e Collegio dei Revisori dei Conti)
Hanno votato 539 soci, così suddivisi:
Fiorenzo Detti: 337 voti.
Emilio Zanola: 201 voti.
Una scheda nulla.
Fiorenzo Detti è il nuovo Presidente di Ais Lombardia

ELEZIONI REGIONALI 12 LUGLIO 2010





La Delegazione AIS Varese ha organizzato, per gli aventi diritto al voto, un pullman per portare i propri sommeliers al Museo delle Mille Miglia a Brescia per poter compiere il proprio dovere.

Partenza ore 14:00 presso Palace Hotel di Varese;

Tappa alle 14:30, circa, presso Green Palace a Gallarate;

Arrivo previsto ore 16:00 a Brescia.

Dopo aver esercitato il proprio diritto/dovere al voto sarà possibile visitare gratuitamente il Museo delle Mille Miglia.

Prima del rientro è prevista una sosta presso l'Azienda Contadi Castaldi per un aperitivo con buffet.
Chi desidera partecipare alle votazioni utilizzando il pullman messo a disposizione è pregato di prenotarsi tramite e-mail, info@aisvarese.it, o telefonando al 335/735.73.87
Sperando di incontrarVi numerosi, un saluto.
Valerio Bergamini

ELEZIONI REGIONALI 2010

Elezioni Regionali 2010 -

Il messaggio di Luca Bandirali, Presidente Ais Lombardia

Mercoledì 23 Giugno 2010di Luca Bandirali

Quale Presidente, per 11, intensi, anni ho potuto contribuire, grazie al mio indefesso impegno ed alla sincera dedizione di molti miei collaboratori, alla crescita esponenziale di Ais Lombardia, sia per qualità e quantità dei servizi erogati, sia per il numero dei nuovi iscritti.L’attuale “consolidato” (per usare un termine della finanza che rende splendidamente la situazione) mi rende pieno d’orgoglio, nella consapevolezza che la sezione lombarda può essere ora legittimamente considerata un’eccellenza nel contesto nazionale AIS.Questa era la base,solida, sulla quale sapevo di poter poggiare per spiccare il salto e portare AIS Lombardia a raggiungere nuovi e più ambiziosi traguardi, in un’ottica di necessario miglioramento continuo.
Tuttavia, il mio entusiasmo e la mia progettualità non hanno trovato in un confronto onesto ed aperto di idee le necessarie risposte. Quanto percepito non è stato infatti sufficiente per addivenire ad una indispensabile comunione d’intenti che fornisse le opportune garanzie di realizzabilità al programma da me ipotizzato.Per tale motivo, ho ritenuto doveroso e coerente non proporre la mia candidatura per le prossime elezioni, dandomi così la libertà di esplorare nuovi stimolanti percorsi enoici al di fuori del mondo AIS nella ricerca di una sempre auspicabile crescita professionale.
Con il sincero augurio che il mio successore riesca a non disperdere il patrimonio ricevuto in eredità, mi accommiato quindi dalla Presidenza rivolgendo a tutti gli associati un affettuoso…..arrivederci!

ELEZIONI REGIONALI 2010 CANDIDATO FIORENZO DETTI

Elezioni Regionali 2010 - Candidati -

Fiorenzo Detti

Mercoledì 23 Giugno 2010di Redazione

Cari Sommelier, Cari Soci, entro l’estate sarete chiamati a votare per il rinnovo della carica del Presidente Regionale di Lombardia. Sarà un momento estremamente significativo per la nostra regione: avrete modo di dare una svolta alla nostra Associazione, rendendola sempre più al servizio del Socio. In questo turno elettorale, che si ripresenta ogni quattro anni, ho deciso di proporre la mia candidatura alla presidenza regionale, perché ritengo sia giunto il momento di offrire ad AIS Lombardia nuovi stimoli, nuove idee e nuovi contenuti.Faccio parte dell’Associazione Italiana Sommelier dal 1985 e per molti anni ho gestito un’enoteca di mia proprietà a Pavia, la mia città. Dopo aver collaborato per molti anni con AIS e AIBES (Associazione Italiana Barman & Sostenitori), con l’inaugurazione della nuova sede milanese presso l’hotel The Westin Palace nel 2001, il mio impegno a favore dell’AIS è divenuto sempre più esclusivo. Sono stato nominato Delegato di Milano nel 2006 e, per oltre sei anni, sono stato anche referente della Didattica. Senza presunzione, ma con la consapevolezza che deriva dall’impegno profuso e dai risultati raggiunti, posso affermare di aver avuto un ruolo attivo nella crescita di questa delegazione. È stata un’esperienza faticosa ma estremamente gratificante: ho visto aumentare in maniera esponenziale il numero dei Soci, mentre i corsi per sommelier – pomeridiani e serali – sono seguiti da centinaia di iscritti. L’attenzione per le degustazioni e i diversi eventi che proponiamo è sempre altissima, così come positivi sono i riscontri che riceviamo: tutto questo ci riempie di viva gioia. Ora desidero dare il mio contributo allo sviluppo e alla valorizzazione di AIS Lombardia. Vorrei che questa nostra Associazione fosse più vicina ai Soci, offrendo più opportunità di crescita, di vita associativa e di collaborazione.Vi chiedo, dunque, il Vostro voto di preferenza, per dare a tutta la nostra regione l’opportunità di migliorare, per un’AIS Lombardia attiva, ben visibile e radicata nel territorio, organizzata in modo efficiente, impegnata nella formazione dei futuri sommelier.Vi ringrazio, pertanto, se sulla scheda vorrete segnare Fiorenzo Detti come Presidente dell’AIS Lombardia.Di seguito elenco i punti più significativi del mio programma. Per qualsiasi delucidazione in merito, non esitate a contattarmi telefonicamente o di persona. Sarò lieto di conoscere il Vostro parere e di spiegare il mio pensiero in modo più articolato. Potete consultare anche il sito http://www.fiorenzodetti.com/.
Grazie, di cuore Fiorenzo Detti

I PUNTI CHIAVE DEL MIO PROGRAMMA

EVENTI Desidero creare un numero sempre crescente di occasioni di degustazione in tutta la Lombardia, di conoscenza dei vini e dei prodotti del territorio, attraverso un intensificato rapporto con le aziende vitivinicole e i Consorzi. Con la loro collaborazione mi propongo di organizzare banchi d’assaggio e manifestazioni di vario genere, non solo legate al vino, che promuovano l’immagine e la qualità dell’AIS: daremo cosi la possibilità a tutti i soci di conoscere sempre più da vicino il panorama enogastronomico italiano.
SERVIZI SOMMELIER Sono sempre più numerosi i soci che desiderano partecipare, in qualità di sommelier, ai servizi organizzati dall’AIS. È un modo, dopo l’esame di terzo livello, per continuare a imparare e per vivere l’associazione, collaborando secondo le possibilità di ciascuno. Vorrei, dunque, coinvolgere tutti quanti ne fanno richiesta con una rotazione chiara e trasparente. È mia intenzione nominare un responsabile regionale per i servizi istituzionali e un responsabile in ogni delegazione col compito di coordinare i servizi locali. L’aumento delle degustazioni e dei banchi d’assaggio farà crescere sempre più il numero di sommelier qualificati richiesti per i servizi.
DEGUSTATORI UFFICIALI È molto impegnativo il percorso per diventare Degustatori Ufficiali, ma deve essere considerato un punto di partenza, mai di arrivo. Per questo motivo desidero offrire ai Degustatori abilitati delle possibilità gratuite di aggiornamento, perché possano rimanere sempre in allenamento e arrivare a possedere le giuste competenze sul territorio e sui vini da degustare per la guida ViniPlus, per Consorzi, Aziende, Camere di commercio e concorsi enologici nazionali e internazionali.
DELEGATI E DELEGAZIONI Il Delegato, altamente motivato e posto nella condizione di lavorare al meglio, quando possibile, vorrei che sia scelto di comune accordo insieme ai soci di delegazione.Le delegazioni dovranno avere un contributo economico dalla sede regionale, anche in funzione del lavoro svolto (i corsi, in primis), da investire in nuove iniziative a favore dei Soci. Un’attenzione particolare va rivolta alle delegazioni più piccole, non in grado di finanziare autonomamente tali iniziative.
ISTITUZIONE DI NUOVE FIGURE Ho in progetto di istituire nuove figure chiave nel panorama di AIS Lombardia allo scopo di rendere più capillare la comunicazione, più stretto il legame tra l’Associazione e il territorio provinciale, regionale, nazionale.• Segretario generale AIS Lombardia: si tratta di una nuova figura istituzionale di AIS Lombardia, mediatore tra il Presidente e i Delegati, che possa interfacciarsi con i vari referenti e responsabili di settore, portando idee e consigli. Il Segretario generale curerà anche la gestione dei rapporti AIS Lombardia con il Consiglio Nazionale e con le altre regioni d’Italia.• Coordinatore didattico: lavorerà al fianco dei Delegati e dei direttori di corso per supervisionare i corsi e le iniziative di delegazione. È fondamentale organizzare incontri periodici con il gruppo di lavoro per uniformare la qualità di tutto quanto viene realizzato a favore degli iscritti ai corsi e dei Soci.• Referenti sul territorio: i Delegati provinciali potranno identificare alcuni referenti AIS in provincia (ad esempio ristoratori o enotecari) per meglio essere presenti sul territorio con la nostra immagine Ais Lombardia, organizzando eventi di avvicinamento al vino nei loro locali, che possano far conoscere sempre di più l’Associazione. • Responsabile rapporti con i Consorzi di Lombardia: una figura rappresentativa di AIS Lombardia avrà il compito di gestire i contatti con i Consorzi e le Aziende vitivinicole di Lombardia interessate a programmare eventi e degustazioni nelle varie località della regione.• Responsabile rapporti con le istituzioni: è il referente che rappresenta AIS Lombardia nei rapporti istituzionali, quali la Regione Lombardia, gli Assessorati regionali o provinciali, le Camere di commercio. • Responsabile rapporti con l’estero: un’analoga figura si occuperà dei contatti con le istituzioni estere per eventi, fiere o altro.
L’ARCANTE” Dal momento che le 5-6 uscite annuali della rivista “L’Arcante” risultano economicamente molto onerose, credo sia opportuno privilegiare una forma di comunicazione più moderna, potenziando il sito internet AIS Lombardia, la newsletter, le mail, lasciando tuttavia lo spazio per un paio di uscite cartacee all’anno. Desidero che la rivista diventi uno strumento di comunicazione rivolta in maniera più diretta ai Soci, una rivista che parli non solo di noi, ma anche dei Soci, delle loro attività lavorative, delle loro esigenze, che apra la possibilità al dialogo, che informi su tutto quello che avviene nel mondo AIS lombardo, favorisca gli incontri nelle delegazioni e gli scambi culturali tra le delegazioni stesse.
UFFICIO STAMPA AIS Lombardia necessita di un Ufficio Stampa efficiente, che sappia comunicare le nostre iniziative a giornali, televisioni e altri canali in maniera sempre più professionale, mantenendo serrati i rapporti con le testate più rappresentative.
CONSIGLIO DIRETTIVO AIS LOMBARDIA Oltre ai consigli direttivi che durante l’anno vengono istituiti nella nostra sede regionale di Milano, vorrei istituire un consiglio “aperto” itinerante nelle delegazioni per dare al socio la possibilità di partecipare ai lavori del gruppo consigliare, per vivere più da protagonista l’Associazione.
COLLABORAZIONI CON ISTITUTI ALBERGHIERI Lo Statuto dell’AIS si propone, tra gli scopi primari, di “valorizzare la cultura del vino nell’ambito della ristorazione” promuovendo “la propria didattica nelle scuole di settore”: attraverso programmi mirati da svolgere all’interno di Istituti Alberghieri lombardi possiamo preparare i futuri sommelier, rendendoli sempre più consapevoli del loro ruolo nel mondo della ristorazione. Gli allievi più preparati potranno cimentarsi nell’annuale concorso AIS nazionale del Sommelier Junior, al quale partecipano rappresentanti di Istituti Alberghieri provenienti da tutta Italia.
CONCORSI PER SOMMELIER Ritengo che l’AIS debba investire anche nella formazione dei sommelier che vorranno partecipare alle selezioni regionali: saranno loro i concorrenti chiamati a rappresentare la Lombardia al concorso nazionale. I vincitori sono per la nostra regione fonte di grande orgoglio: puntiamo sulla loro preparazione.
SQUADRA DI LAVORO AIS LOMBARDIA Ecco, in sintesi, la squadra di lavoro che propongo:• Presidente AIS Lombardia• 12 Delegati provinciali (uno per ogni provincia di Lombardia)• Un Vice Presidente AIS Lombardia • Un Segretario generale • Un Coordinatore didattico• Un Responsabile del coordinamento regionale dei servizi• Un Responsabile dei degustatori• Un Responsabile della formazione dei relatori• Un Responsabile dei rapporti con i Consorzi di Lombardia• Un Responsabile dei rapporti con le istituzioni e i Consorzi di altre regioni d’Italia• Un Responsabile dei rapporti con istituzioni estere e Consorzi di tutela nel mondo• Un Responsabile degli Istituti Alberghieri• Un Responsabile editoria • Un Responsabile eventi AIS Lombardia e fiere nazionali del settore• Un Responsabile Web e newsletter• Un Responsabile viaggi e turismo enogastronomico• Una Segreteria organizzativa

ELEZIONI REGIONALI 2010 CANDIDATO EMILIO ZANOLA

Elezioni Regionali 2010 - Candidati -

Emilio Zanola

Mercoledì 23 Giugno 2010di Redazione

Care Sommeliers e cari Sommeliers mi presento, sono Emilio Zanola delegato dell’Associazione Italiana Sommeliers per la provincia di Brescia dal 1994, ristoratore di professione nell’azienda della famiglia da tre generazioni. Ho voluto proporre questa mia candidatura alla presidenza di AIS Lombardia, forte delle esperienze acquisite nella gestione della delegazione e nei ruoli che ho ricoperto nel consiglio di amministrazione di ASCOVILO e di altre realtà associazionistiche. Nel 2000 ho partecipato all’organizzazione del congresso nazionale a Sirmione, manifestazione in cui è stato ripristinato con la collaborazione di una nota cantina di franciacorta, il Trofeo miglior Sommelier d’Italia e sono state gettate le basi per la futura collaborazione sulle consegne diplomi alla fine del percorso didattico. La nostra delegazione ha negli ultimi anni espresso cinque campioni nazionali a livello junior e innumerevoli piazzamenti a livello professionale, a testimonianza di un vero legame con il mondo della scuola; ho inoltre collaborato al progetto Viniplus curando i rapporti con la Regione Lombardia e ottenendone piena fiducia e collaborazione. La nostra delegazione ha inoltre curato il restauro della meridiana catrottica (una delle due presenti nella nostra regione) presso il Chiostro dei Padri Saveriani a Brescia. Recentemente abbiamo sostenuto con varie manifestazioni presso l’aereoporto militare di Ghedi, l’Associazione Bambino Emopatico, a testimonianza dell’impegno nel sociale che deve avere un’associazione. Questa mia discesa in campo vuole essere solo la testimonianza di un gruppo di sommeliers che intendono fare associazionismo vero al di fuori dei giochi di ”palazzo”e delle polemiche che in questo ultimo periodo non hanno sicuramente giovato alla nostra associazione e in molti casi hanno danneggiato profondamente quei migliaia di soci che cercano nella nostra associazione cultura e conoscenza e che ne sono la linfa vitale. Per questo chiedo il vostro sostegno per continuare a lavorare secondo il programma che troverete insieme a queste mie brevi note, con impegno per un’associazione dove tutti possano essere partecipi a un momento di cultura che solo realtà come la nostra sanno dare. Vi ringrazio e Vi aspetto numerosi il 12 luglio a Brescia al Museo della Mille Miglia per testimoniare con il voto la volontà di credere in questa nostra regione di Lombardia.
Emilio Zanola

PROGRAMMA AIS LOMBARDIA PROSSIMO QUADRIENNIO

VINIPLUS/ PROGETTO DEGUSTATORI Sarà proseguito ed ampliato il progetto-guida Viniplus per aumentare le occasioni di incontro dedicate alla formazione sia dei Sommelier che dei Degustatori Ufficiali e per mantenere i rapporti con il mondo vitivinicolo reale (istituzioni, consorzi, cantine).
ISTITUZIONI Saranno intensificati i rapporti intrapresi con Regione Lombardia, Provincie, Consorzi, As.co.vi.lo. e le altre istituzioni, incrementando le occasioni di collaborazione con Ais Lombardia.
EXPO 2015 Si realizzerà una stretta ed organica collaborazione con Ais Nazionale per una pianificazione della partecipazione e degli interventi di Ais Lombardia a Expo 2015. A tale proposito verrà istituita una squadra di lavoro con il coinvolgimento di nuove figure scelte tra i Sommelier.
PROGETTO VISIBILITA’ ATTIVITA’ SOCI PROFESSIONISTI Sarà realizzata una sezione sul sito web Ais Lombardia per offrire spazio e visibilità alle attività dei Sommelier Professionisti (enoteche, ristoranti) e creare iniziative o momenti di comunicazione per stimolare il pubblico a recarsi a conoscere i loro locali.
SUPPORTO SOMMELIER PROFESSIONISTI Creare opportunità di aggiornamento sui trend di mercato, distribuzione, gestione immagine, ecc. per i Sommelier Professionisti impegnati in attività imprenditoriali nel settore. AIS - JOB Creare opportunità di formazione “sul campo” (stage) per i nuovi Sommelier attraverso la creazione di un apposito network di locali (enoteche, ristoranti, cantine …) in cui operano Sommelier Professionisti Ais.
SOMMELIER COMUNICATORE Istituzione di un gruppo di Sommelier che per preparazione teorica, tecnica e sensoriale e doti comunicative particolarmente spiccate possano rispondere, a fronte di apposita formazione, alla richiesta di collaborazioni in contesti in cui è ricercata una figura abile nel comunicare e intrattenere.
RELATORI Formazione e aggiornamento costante dei Relatori, con momenti di affiancamento da parte dei Neo-Relatori a Relatori che hanno più esperienza, per una uniformità didattica crescente sia sotto il profilo della comunicazione che per gli aspetti sensoriali nella degustazione. SERVIZI SOMMELIER Partendo dal presupposto che Ais Lombardia, contrariamente alle società commerciali, è un’Associazione senza scopo di lucro, i servizi verranno gestiti con un referente regionale che intratterrà i rapporti con i referenti di Delegazione in modo coordinato e continuativo creando un database che permetterà di aumentare i contatti con la base. Verranno, inoltre, istituite attività di coordinamento, formazione, aggiornamento e confronto per i Sommelier che prestano e intendono prestare servizio. EVENTI/DEGUSTAZIONI/APPROFONDIMENTI L’area eventi/degustazioni/approfondimenti dovrà essere organicamente collegata con i momenti di formazione per creare in tutti i nostri Sommelier un’importante capacità di degustare e valutare un vino. Dovrà prevedere anche occasioni di approfondimento tematico per i Sommelier già formati e per i Sommelier Professionisti. Saranno incenti vate le attività di Delegazione prevedendo, per esempio, una programmazione centralizzata degli eventi. Saranno aumentate le occasioni di incontro e di approfondimenti tematici anche per offrire alle Aziende la possibilità di far conoscere la loro migliore produzione. Ais Lombardia creerà a beneficio di tutti i Soci grandi eventi sui vini e prodotti lombardi, italiani e stranieri, a costi estremamente contenuti. Saranno organizzate e favorite le visite verso altre aree di interesse enogastronomico sia in Italia che all’estero ed inoltre sarà prioritario dare maggiori risorse economiche alle delegazioni per metterle nelle condizioni di poter gestire l’attività provinciale con più facilità.
COMUNICAZIONE Compatibilmente con gli equilibri di bilancio, verranno mantenute 5 uscite della rivista L’Arcante. Il sito internet verrà rinnovato con l’introduzione di uno spazio blog per commentare le notizie e gli argomenti e dare voce ai Soci e a tutti gli iscritti. Sarà potenziata l’attività di pubbliche relazioni e l’ufficio stampa a sostegno dei progetti, delle iniziative e dell’immagine di Ais Lombardia. Saranno sviluppate partnership che possano creare visibilità ad Ais Lombardia
CONVENZIONI AIS LOMBARDIA Rendere la tessera Ais Lombardia strumento dinamico per accedere a un numero crescente di convenzioni, con opportunità anche dal punto di vista economico.

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ELETTORALE PER RINNOVO CARICHE SOCIALI ANNO 2010

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ELETTORALE PER RINNOVO CARICHE SOCIALI ANNO 2010
Martedì 08 Giugno 2010
di Sede Ais Lombardia

Deliberazione del Consiglio Direttivo Ais Lombardia del 31 maggio 2010. Le elezioni per il rinnovo delle cariche sociali previste dal vigente statuto (Presidente e Collegio dei Revisori dei Conti) sono convocate per il giorno 12 luglio 2010...

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(Deliberazione del Consiglio Direttivo Ais Lombardia del 31 maggio 2010)

Le elezioni per il rinnovo delle cariche sociali previste dal vigente statuto (Presidente e Collegio dei Revisori dei Conti) sono convocate per il giorno

12 luglio 2010
presso Museo delle Mille Miglia di Brescia
(entrata pedonale: Via della Rimembranza n. 5,
entrata adiacente al parcheggio: Viale Bornata n. 123)

dalle ore 10,00 alle ore 17,00

Tale sede fungerà da seggio elettorale unico a cui potranno accedere tutti i Soci aventi diritto al voto ed in regola con il pagamento della quota associativa annuale AIS Nazionale. I Soci dovranno essere muniti di idoneo documento d’identità e del certificato elettorale a loro inviato unitamente alla presente convocazione.
Si precisa che alle ore 17.00 il seggio verrà improrogabilmente chiuso e potranno terminare le operazioni di voto soltanto coloro che si troveranno già all’interno del seggio stesso.

Partecipano alle votazioni i Soci indicati all’art. 5 lettera A) dello statuto Ais Nazionale in regola con il versamento della quota associativa Ais alla data del 30 aprile 2010.

Per le modalità, tempi e requisiti richiesti per la presentazione di eventuali candidature alla carica di Presidente di AIS Lombardia o di Revisore dei Conti, vale quanto previsto dalle norme dello Statuto di AIS Lombardia, AIS Nazionale e dei relativi regolamenti. Le suddette norme disciplinano anche tutta la procedura di scioglimento e costituzione dell’Assemblea Elettorale. Gli statuti ed i regolamenti potranno essere consultati sul sito di AIS (nazionale e regionale) nonché presso le rispettive sedi dell’associazione.

Milano, 7 giugno 2010

Il Presidente
Luca Bandirali

ELEZIONI REGIONALI RINNOVO CARICHE PRESIDENTE E REVISORI

INDETTE ELEZIONI PER RINNOVO CARICHE PRESIDENTE REGIONALE E REVISORI DEI CONTI
Martedì 01 Giugno 2010
di Sede Ais Lombardia

Si è riunito il Consiglio Direttivo in data 31 maggio 2010 che ha fissato le elezioni per il rinnovo della carica di Presidente e dei Revisori dei Conti Ais Lombardia...

Si è riunito il Consiglio Direttivo in data 31 maggio 2010 che ha fissato le elezioni per il rinnovo della carica di Presidente e dei Revisori dei Conti Ais Lombardia per la data di LUNEDI' 12 LUGLIO 2010 con apertura dei seggi dalle ore 10.00 alle ore 17.00 presso il Museo Mille Miglia, Via della Rimembranza 3, Brescia.
La convocazione ufficiale dell'Assemblea Elettorale e il Certificato Elettorale saranno inviati a tutti gli aventi diritto al voto nei prossimi giorni.

SERATA TORRE ZAMBRA


Serata dedicata ai vini abruzzesi dell’azienda Torre Zambra con la partecipazione del giovane titolare Federico De Cerchio.
La cena si e’ svolta sulle sponde del Lago Maggiore nel bellissimo Ristorante dell’Hotel Camin Colmegna di Luino.
I vini abbinati ai piatti sono stati in ordine di apparizione;
Aperitivo con il fresco e fruttato Cerasuolo Colle Maggio con uvaggio Montepulciano d’Abruzzo al 100% abbinato ai salumi tipici abruzzesi
Antipasto con Pecorino Colle Maggio tipico vitigno autoctono abruzzese di un bel giallo paglierino con piacevolissimi sentori fruttati e floreali, al palato morbido e di buono spessore.


Il risotto mele e pecorino abruzzese e’ stato accompagnato da un bianco pieno e persistente il Diogene con profumi dolci e delicati di miele,vaniglia e frutta, un ottimo Trebbiano d’Abruzzo al 100% caratterizzato dalla pressatura soffice e filtrazione sottovuoto del mosto con fermentazione in barriques di rovere francese, affinamento in legno per 15/16 mesi
In abbinamento alle orecchiette alla teramana abbiamo degustato Diomede un rosso pieno, morbido e piacevolmente e fruttato di lunga persistenza viene prodotto con fermentazione a 28° per 20 giorni con macerazione delle bucce a cappello sommerso per 150 giorni per poi essere affinato in bottiglia per sei mesi.



Il cosciotto d’agnello e stato abbinato al Montepulciano d’Abruzzo Colle Maggio un gran bel vino con profumi complessi ed accattivanti pieno, corposo e di lunga persistenza viene prodotto con uve Montepulciano al 100% affinato in acciaio inox per un anno per passare poi alle barriques di secondo passaggio per circa 15 mesi




Il prodotto di punta dell’azienda Brune Rosse e’ stato presentato nell’ultima portata della serata con del pecorino stagionato e cioccolato fondente, uvaggio Montepulciano in purezza proveniente dal vigneto Costa Rossa posto su un’assolata collina tra l’Adriatico e La Maiella.
La minuziosa vinificazione, l’affinamento di un anno in inox poi 24 mesi in barriques di rovere francese e Slavonia fanno di questo vino un gran prodotto di corpo e struttura con profumi complessi ed avvolgenti, un vino di livello per grandi occasioni.
Una serata gradevole e ben riuscita, ottima cucina, prestigiosi vini e per questo va un particolare ringraziamento alla Signora Lara Lutz per la bella organizzazione e la calda accoglienza.



VISITA GUIDO BERLUCCHI BY VALTER M.

NEO SOMMELIER VARESINI 2010


Come sempre grazie alla grande ospitalità della Famiglia Ziliani, abbiamo effettuato la consegna dei diplomi ai neo Sommeliers presso le Cantine Guido Berlucchi. Dopo il percorso di studio ripartito in tre livelli per complessive quarantacinque lezioni, ecco l'agognato riconoscimento per 25 sommeliers varesini.
I Loro nomi:
Aletto Giancarlo, Angiolini Marco, Arnese Vincenzo, Bogni Graziella, Boldarin Cinzia, Bombelli Alessandro, Borri Oreste, Coan Luca, Colombo Fabio, De Maddalena Jessica, De Simone Daniela, Furlato Mattia, Gallo Andrea, Giambartolomei Franco, Lazzari Alessandro, Marangoni Eugenio, Merlo Fabrizio, Niatti Nicole, Padalino Giuseppe, Pallaro Massimo, Sablich Giampaolo, Sergi Antonio, Verderosa Tiziano, Vernaccini Luca e Zanichelli Gabriela.


Un sentito ringraziamento va fatto anche a Marcello Avigo che ci ha seguiti e coccolati per tutta la serata. Abbiamo raggiunto Borgonato nel tardo pomeriggio ed abbiamo avuto il piacere di visitare le cantine della Guido Berlucchi che si estendomo per circa 14.000 metri quadrati, durante la visita oltre a "toccare con mano" le varie fasi di produzione di un "Franciacorta" siamo stati aggiornati anche sulle nuove tendenze per conferire al prodotto sempre una maggior qualità. Le rese per ettaro sono rimaste costanti, circa 9 tonnellate, ma si cerca di aumentare il numero di ceppi per ettaro sino a portarli a circa 10.000 unità, in questo modo da una produzione di circa quattro grappoli per pianta si è passati ad un unico grappolo ottenendo una migliore qualità del frutto ed uno stress minore per la vite. Altro miglioramento si è ottenuto dallo studio del tipo di pressatura che subisce l'uva, modificando la pressione e dal numero di passaggi si ottengono dei mosti diversi che vengono poi assemblati in cantina per ottenere qualità sempre più elevate.

Dopo la parte tecnica siamo passati alla parte "pratica"; la degustazione. Come primo assaggio il '61 Franciacorta DOCG Saten prodotto presentato per la prima volta al pubblico all'ultimo Vinitaly. Maturazione sui lieviti per almeno 24 mesi e pressione ridotta a circa 5 atmosfere oltre ad essere ottenuto esclusivamente da vitigno Chardonnay. Si presenta con un perlage fine e persistente oltre che numeroso e dal colore giallo paglierino con riflessi brillanti. Al naso rivela subito sentori di frutta gialla tropicale e bevendolo piace per la sua freschezza e persistenza e sopratutto per la sua "setosità"


Concluso l'aperitivo ci siamo trasferiti presso il ristorante Colombara dove è stata servita la cena in onore delle Delegazioni AIS di Lodi e Varese con l'abbinamento di tre tipologie di Spumanti.
Con i Crostacei e zucchine e il Risotto alla barbabietola e Franciacorta è stato servito il '61 Franciacorta DOCG Brut uno dei Franciacorta dell'azienda che vuole ricordare l'anno di produzione del primo Pinot di Franciacorta da parte della Guido Berlucchi. Una curiosità: allora la denominazione era Pinot in quanto la selezione del vitigno Chardonnay dal Pinot Bianco venne fatta in anni sucessivi. Prodotto di grande qualità ottenuto da vitigni Cardonnay con l'aggiunta di un 10% di Pinot Nero raccolti manualmente per una selezione del prodotto. Questa tipologia prevede una permanenza sui lieviti per almeno 18 mesi. Alla vista si presenta brillante con un color giallo paglierino tendente al verdolino, oltre ad un perlage sottile e continuo. All'esame olfattivo si sente la frutta a polpa bianca e assaggiandolo rivela una perfetta freschezza e buona persistenza, in conclusione un bel equilibrio.
La serata è proseguita con un Vitello all'olio a cui hanno abbinato il Cellarius Brut Rosé 2006, vino dal bellissimo colore rosa salmone e con numerose bollicine fini e persistenti. Per questo spumante si utilizzano uve Chardonnay, 45% circa, e Pinot Nero, 55% circa; naturalmente la raccolta e la vinificazione avviene separatamente, dopo la messa in bottiglia viene lasciato in cantina per almeno 30 mesi. Si percepiscono sentori di lieviti e crosta di pane oltre a frutta matura e degustandolo ci lascia una buona persistenza e un'equilibrata morbidezza.
Brindisi finale con Cuvée Imperiale Demi Sec, in abbinamento alla Bossolà. Ricordiamo che la tipologia Demi Sec prevede un residuo zuccherino di almeno 50gr/l di zuccheri aggiunti con un generoso dosaggio del liqueur d'expedition. Nel bicchiere si nota la spuma soffice con un fine perlage continuo oltre al colore giallo paglierini con riflessi verdolini. Al primo sorso si percepisce che ci troviamo di fronte un vino abboccato, ma con la giusta freschezza che lo rende equilibrato.




Degna conclusione della serata la consegna dei meritati diplomi con conferimento del Taste Vin simbolo di Associazione Italiana Sommelier. Bravissimi e complimenti a tutti i Neo Sommeliers e ricordo ancora che il diploma è l'inizio di un percorso di conoscenza che non finisce mai.




SAGRANTINI DAY INTERNATIONAL 2010

Per il secondo anno consecutivo Ais Varese ha presentato, in contemporanea ad altre delegazioni italiane e straniere, il Sagrantino Day.
Serata dedicata alla degustazione alla cieca di cinque Sagrantini di Montefalco D.O.C.G. con la compilazione finale di una classifica di piacevolezza. Le degustazioni, alla cieca, sono state effettuate con il supporto e la terminologia della schede di degustazione di Associazione Italiana Sommeliers e guidate da un Degustatore Ufficiale A.I.S.



I campioni in degustazione sono stati serviti considerando l'annata di produzione e la gradazione alcoolica in maniera da poter effettuare una valutazione il più corretta possibile.
L'uva "sagrantina" a Montefalco esisteva già nel 1549, come riportato in un antico ordine di mosto da parte di un mercante. Sicuramente il legame vitigno territorio è quasi indissolubile anche se era quasi scomparso negli anni '60, poi nel 1979 il riconoscimento della DOC grazie ad un gruppo coraggioso di vignaiuoli, seguito poi nel 1992 dalla DOCG e da allora la crescita è avvenuta in maniera esponenziale per arrivare ai 2,5 milioni di bottiglie per l'annata 2008.
Le annate migliori, ovvero a cinque stelle, dal riconoscimento della Doc sono quattro: 1985, 1990, 1998 e 2005.

Ecco le aziende in degustazione indicate secondo l'ordine di servizio:
Antonelli, Tudernum, Colle Ciocco, Rocca di Fabbri e Azienda Agricola Adanti.


Il primo vino degustato era il Sagrantino di Montefalco Secco DOCG 2006 Antonelli, subito a prima vista si capisce dal colore rubino tendente al porpora che il vino ha bisogno ancora di riposare in bottiglia e la conferma è data anche dai profumi floreali e fruttati con la mancanza di note speziate, al palato si rivela ancora squilibrato per la presenza dei tannini che comunque non lasciano nessun retrogusto amaro. Sicuramente un grande vino in divenire, ma attualmente ancora giovane.
A seguire il Sagrantino di Montefalco Secco DOCG 2006 Tudernum, vino teoricamente ancora giovane ma dai colori rosso rubino pieno e con profumi di viola e marasche oltre ad una nota speziata appena accennata. Le sensazioni visive ed olfattive sono confermate anche al palato: tannini importanti ma non aggessivi ha un buon equilibrio pur essendo di una annata recente.
Terzo vino in degustazione il Sagrantino di Montefalco secco DOCG 2005 Colle Ciocco, un annata a cinque stelle e si rivela subito dal bel colore rosso rubino carico, mentre dall'esame olfattivo spiccano la mora, la ciliegia e le spezie. Consideriamo che questo prodotto è stato imbottigliato circa due anni fa dopo una permanenza di 18 mesi in barriques di rovere francese. Al palato rivela tutta la sua carica di tannini e la struttura, persistente nel finale ma ancora può migliorare.
Ancora un'annata storica, il Sagrantino di Montefalco secco DOCG 2005 Rocca di Fabbri, nel bicchiere il vino è di un color rubino carico e gli archetti scendono lenti e ravvicinati.
Una grande struttura che nonostante l'imbottigliamento dopo 32 mesi dalla vendemmia ed il riposo di due anni in bottiglia, ancora si rivela spigoloso sia al palato che al naso. I profumi anche se piacevoli si limitano a frutta a bacca rossa, marasca e prugna, piccoli frutti e spezie dolci, credo che possa avere ancora un'ottima evoluzione così come al palato presenta una bella intensità e persistenza, unico neo i tannini ancora molto agressivi anche se per nulla amari nel finale. Dalle schede finali di valutazione è il vino che ha ottenuto la preferenza della larga maggioranza dei degustatori.
Siamo arrivati al quinto vino un Sagrantino di Montefalco secco DOCG 2004 Arquata di Adanti, un anno in più ed un'annata meno favorevole si riscontrano subito dal colore rubino con l'unghia leggermente granata ed anche all'esame olfattivo oltre ai classici sentori di frutta a bacca rossa si riscontra la presenza anche di cuoio e spezie. Sensazioni confermate anche dall'esame gustativo con buona intensità e persistenza e con i tannini presenti ma molto arrotondati.




Dopo le cinque degustazioni alla cieca, mentre venivano presentati i vini abbiamo servito come finale un Sagrantino di Montefalco passito DOCG 2004 Arquata di Adanti dal bel colore rosso rubino e con sentori di frutta a bacca rossa matura. Al palato grande piacevolezza dovuta allo zucchero ancora presente, vino dolce ma non stucchevole in quanto dotato di giusta freschezza e tannini. Vino intenso e persistente da bere anche da solo come momento piacevole.
Finito il "lavoro" un intermezzo gastronomico con prodotti tipici: Salame tipo Perugino, Capocollo e Lombo di maiale, Pecorino Stagionato, Pecorino Fresco e pane accompagnato con Olio Extra Vergine di Oliva e salsa di Pomodori Secchi.
Il banco di degustazione dei prodotti era affiancato dal libero assaggio dei Montefalco Rosso DOC delle aziende presenti alla serata.
Una serata piacevole e che ha permesso di approfondire le nostre conoscenze in merito ad un grande vino, grazie anche ai sommeliers della Delegazione di varese che hanno stappato e servito un bel numero di bottiglie











A CENA CON I VINI DI MONTECUCCO

Serata dedicata ai vini della Tenuta di Montecucco, presente alla serata Stefano Alessandrini, Presidente del Consorzio dei vini di Montecucco.
Questa DOC, relativamente giovane, è stata riconosciuta nel 1999 si trova in provincia di Grosseto ed è composto dal territorio di sette comuni al confine con i territori delle DOCG Brunello di Montalcino e Morellino di Scansano. Anche in questo disciplinare il vitigno Sangiovese fa la parte del leone e viene addomesticato con l'aggiunta di vitigni raccomandati per la provincia di Grosseto. I vini abbinati alla cucina del Ristorante MA.RI.NA. di Olgiate Olona sono in ordine di apparizione: Passionaia, Le Coste, Rigomoro e Scosciamonache.


Con i bocconcini di filitto di minilepre e la zuppa con porcini e fagiano è stato servito il Passonaia un rosso di Montecucco DOC 2007 ottenuto da vitigno Sangiovese 80% e Ciliegiolo per il restante 20%. E' un vino molto piacevole che alla vista presenta un bel colore rubino con sfumature porpora e con una consistenza subito visibile. Al naso si sprigionano profumi di viola e di ciliegia oltre al sentore di piccoli frutti del sottobosco. Al palato è ben equilibrato e con una buona persistenza e sopratutto un'ottima piacevolezza di beva.

Abbiamo proseguito il percorso gastronomico con i Ravioli con pernice e fois gras e il Montecucco DOC Le Coste composto da Sangiovese per il 90% con aggiunta di un 5% di Merlot ed un 5% di Cabernet. Questo vino effettua un affinamento di sedici mesi in barrique prima di essere imbottigliato. Si presenta con un bel colore rubino intenso e con profumi di frutta a bacca rossa e sentori di vaniglia. In bocca presenta un buon equilibrio e tannini piacevoli ed addomesticati dal passaggio in legno; sicuramente se abbiamo la pazienza di aspettare ancora un anno avremo grandi soddisfazioni.
Come piatto di carne ci è stato proposto la Fagianella al latte e tordi con polenta ed il vino in abbinamento non poteva che essere robusto un Rigomoro Montecucco DOC Sangiovese Riserva, tipologia che dal giugno di quest'anno dovrebbe ottenere il riconoscimento della D.O.C.G. Questo vino ottenuto da vitigno Sangiovese al 100% trascorre tutta la sua esistenza in legno, dalla fermentazione in barriques di rovere aperte con ammostatura a mano come vuole la tradizione del territorio, sino allinvecchiamento in barriques per diciotto mesi. La grande qualità di questo vino nasce comunque anche da una bassa resa di produzione oltre all'esposizione migliore dei vigneti ed alla raccolta manuale delle uve. Nel bicchiere si presenta di un bel rosso rubino intenso ed i profumi sono floreli, fruttati e speziati oltre alla vaniglia nella giusta misura.
Dopo il primo sorso abbiamo la riconferma che ci troviamo al cospetto di un grande vino, intenso, persistente e di grande armonia.



A conclusione della serata un momento importante, la consegna al Sommelier Professionista Renato Bozzetti il Diploma di Fedeltà di Associazione Italiana Sommeliers per i SUOI 30 ANNI di apparteneza all'associazione. E per brindare a questo mometo felice niente di meglio che un vino dolce, lo Scosciamonache, ottenuto da vitigni Sangiovese ed Alicante che prende il suo nome da delle bacche dolci tipiche del territorio di Montecucco.









SAGRANTINO DAY INTERNATIONAL 2010


VARESE
PALACE HOTEL Via Manara, 11 VARESE
lunedì 19 aprile 2010 ore 21:00

SAGRANTINO DAY INTERNATIONAL


Saranno in degustazione cinque aziende con il loro Sagrantino di Montefalco DOCG. Degustazione guidata di cinque vini con compilazione della scheda di piacevolezza. Conclusione con un Sagrantino Passito DOCG ed abbinamenti regionali.
Posti limitati a 50 persone e prenotazione obbligatoria.

Bicchieri in sala.
Costo Euro 15,00
tel 0331/25.26.85
info@aisvarese.it

A CENA CON I VINI DI MONTECUCCO...

Olgiate Olona (VA) Ristorante MA.RI.NA.
giovedì 15 aprile 2010 ore 20:30

A CENA CON I VINI DI MONTECUCCO

Incontro con Stefano Alessandri titolare dell'Azienda Agraria Montecucco di Cinigiano in provincia di Grosseto.

I L M E N U'
Pate di pernice con crostini
Franciacorta Brut Majolini
Bocconcini di filetto di minilepre con zucchine al balsamico
Passonaia di Montecucco DOC 2007
Zuppa di funghi porcini, patate, fagiano e formaggio
Passonaia di Montecucco DOC 2007
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Ravioli con polpa di pernice e fois gras d'anatra
Le Coste di Montecucco DOC 2006
Fagianella al latte e tordo con polenta
Rigomoro di Montecucco Sangiovese riserva doc 2005
Sfogliatine di mele e frittelle di frutta con zabaione
Passito Scosciamonaca di Colle Massari 2005
Caffè e coccole
Grappa di Montecucco riserva
PREZZO EURO 100,00
Prenotazioni ed info 0331/640463

SERATA IN ROSA

Né bianco, né rosso Chiaretto. Così recita lo slogan della presentazione dei Chiaretti del Garda in degustazione a Milano. In effetti anche per i vini in degustazione dell'Azienda Costaripa di Moniga del Garda sono definiti tali e non semplicemente Rosè dal suo enologo Mattia Vezzola.


Quattro Garda Classico Chiaretto D.O.C. il Costaripa Brut Rosè, il RosaMara, il Molmenti e il PalmArgentina.






Come apertura della serata una Galantina di coniglio con lavarello ed in abbinamento il Costaripa Brut Rosè, un metodo classico ottenuto da vitigni Chardonnay, 80%, e Pinot Nero, 20%, con spremitura comunque molto soffice del Pinot Nero (vinificato in parte in rosa e in parte in rosso).

Alla vista si presenta con colore rosa tenue ed un perlage persistente e bollicine fini. Al naso sprigiona un profumo di frutta matura ed il tipico sentore di vaniglia, ed infine al palato esprime un giusto equilibrio tra freschezza e struttura. Sicuramente il modo migliore per brindare all'inizio della serata.

Per proseguire nel tema del "rosa" si è continuato con il Garda Classico Chiaretto D.O.C. RosaMara il "vino di una notte" così nasce questo vino, a poche ore dalla pigiatura, nel pieno della notte, all'orquando l'esperienza del cantiniere interviene a separare il mosto dalle bucce per stabilire la giusta tonalità di colore. I vitigni utilizzati sono Sangiovese, Groppello, Marzemino e Barbera e con la vinificazione "a lacrima" si ottiene una resa di uva in vino non superiore al 55%.

Alla vista presente un color rosa molto tenue, mentre i profumi ricordano il biancospino oltre che l'amarena ed il melograno; buon equilibrio con ottima persistenza e buona sapidità un perfetto accostamento con il risotto allo strachitunt e pere.




Come secondo piatto è stato proposto un Sandwich di faraona con luccioperca avvolti nella pancetta ed accostato con Garda Classico Chiaretto D.O.C. Molmenti.

Questo vino premiato con il Tastevin di Bronzo dalla guida Viniplus 2010 è dedicato a Pompeo Gherardo Molmenti, ideatore nel 1896 del Chiaretto di Moniga, il vino più rappresentativo della propria storia. La vinificazione "a lacrima" e la fermentazione in botte consentono di proporre un chiaretto di particolare carattere e longevità. Imbottigliato entro il dicembre sucessivo alla vendemmia, riposa poi in bottiglia alcuni mesi. I vitigni utilizzati sono quelli classici del chiaretto ma con un colore rosa leggero con riflessi di ciliegia. Al naso si distinguono i profumi di fiori bianchi dolci (acacia) e sentore di vaniglia oltre a frutti del sottobosco. Al palato poi sprigiona tutta la sua struttura ed equilibrio esaltanto sapidità, freschezza e persistenza.




Con il dolce, Torta rustica a modo mio, un anteprima a livello nazionale dell'Azienda Costaripa, un vino dolce Chiaretto, il PalmArgentina. Abbiamo avuto l'onore di degustare questo vino dolce prima della sua presentazione ufficiale al Vinitaly 2010 e il successo ed il gradimento è stato unanime tra i presenti. Utilizza i vitigni tradizionali del chiaretto con l'aggiunta di Moscato Rosa ed il tenore zuccherino è ottenuto tramite appassimento sulla pianta tagliando i tralci dove sono appesi i grappoli.




Una serata veramente piacevole grazie alle cure dei fratelli Lovati, Giorgio in cucina e Gualtiero in sala e alla qualità e piacevolezza dei vini di Costaripa. Un ringraziamento a Mattia Vezzola, che nonostante i suoi molteplici impegni, ha dedicato una sua serata agli intervenuti trasmettendo parte del suo entusiasmo ed amore per il mondo del vino.





TENUTA FRECCIAROSSA

Tenuta Frecciarossa si trova sulle collini di Casteggio nell'Oltrepò Pavese, le sue origini risalgono al 1770 anche se la Famiglia Odero acquista la Tenuta nel 1919. Tra il 1920 ed il 1930 sotto la guida di Giorgio Odero l'azienda viene ristrutturata con una nuova impostazione dei vigneti e l'utilizzo del marchio Frecciarossa. Dobbiamo aspettare il 1990 per assistere ad una nuova ristrutturazione della cantina con adeguamento alle moderne tecniche di vinificazione, e la consulenza del Dott. Franco Bernabei, oltre alla guida energica e competente della Signora Margherita Radici Odero. Con l'inizio del terzo millenio assistiamo all'ingresso in azienda dell'Agronomo Claudio Giorgi e l'inizio della della collaborazione enologica con lo Studio Tecnico Scaglione.

Grazie alla fortuna, o alla prenotazione di Luca Bergamin, siamo arrivati in un pomeriggio di febbraio con un sole stupendo, fatto strano per questo nostro inverno 2009/2010. Come già citato Luca ci guiderà alla visita dell'azienda ed alla degustazione dei suoi vini. Passiamo dal viale di accesso alla Villa, a cui giriamo attorno, per poter ammirare i vigneti che si estendono ai quattro lati della Tenuta. Ci racconta infatti che recentemente sono stati impiantati vigneti anche alle pendici esposte a Nord per cercare di avere uve con una buona acidità e non troppo esposte al sole. Dopo la visita esterna, con spiegazioni inerenti al tipo di allevamento dei vigneti, Guyot semplice, con densità di impianto di 4.800 ceppi per ettaro, ed i vitigni coltivati, Reasling Renano, Pinot Nero, Croatina, Barbera, Uva Rara e Merlot, si passa alla parte della cantina.


Visitiamo la Barricaia dove ci sono botti provenienti dalla Francia ma anche italiane e precisamente di Gamba, grande azienda in quel di Castel'Alfero (AT), dove stazionano i vini che maturano in legno. Luca ci ricorda che la filosofia aziendale è quella di mantenere il frutto uva nel vino e non di nasconderlo con sentori di vaniglia trasmessi dalle barrique. A grande richiesta ci viene permessa la visita anche alla parte tecnologica della cantina, dove visitiamo il reparto di imbottigliamento, quello di stoccaggio (temperatura costante a 12° centigradi) ed il cuore dell'azienda, le cisterne in acciaio a temperatura controllata. Da un pannello centrale si possono controllare le temperature delle varie vasche e modificarle a secondo del passaggio evolutivo del vino.



Dopo tante spiegazioni, c'era una grande voglia di degustare i vini prodotti con tanta dedizione ed attenzione. La nostra guida ci fa accomodare nella sala di degustazione, ricavata da un vecchio fienile della cascina. Uno spazio ampio e con colori neutri oltre ad un ottima luce per osservare correttamente le sfumature dei vini in degustazione.
Visto che ci troviamo nella "valle del reasilng" il primo vino che ci viene proposto non poteva che essere "Gli Orti" un realing renano ottenuto da uve coltivate a circa 200 metri di altitudine e con esposizione NE-NO. La raccolta delle uve è fatta a mano con attenta selezione e per estrarre la maggior parte di profumi, subito raffreddate a 4° centigradi per circa 48 ore, per poi eseguire una pressatura soffice. Alla vista, il vino, si presenta di un bel giallo paglierino con riflessi verdognoli, stiamo degustando l'annata 2008. Dopo una breve permanenza nel bicchiere per far sprigionare i sui profumi, al naso si percepisce nettamente una nota minerale con piacevoli note di frutta tropicale e fiori bianchi. Al palato rivela tutta la sua struttura ed il suo equilibrio; retrogusto elegante con note minerali e sapide.





Il clou della giornata sta per arrivare. Luca Bergamin ci ha preparato una sorpresa, una mini verticale di tre annate, 2006,2005 e 2001 del vino di riferimento dell'Azienda il "Giorgio Odero" ottenuto da uve Pinot Nero. I vigneti hanno terreno argilloso-calcareo con esposizione NE, SO ad un'altitudine di 120-160 metri slm, il sistema di allevamento è il guyot semplice, abbiamo 5.000 ceppi per ettaro e la resa e di 5.000/6.000 kg. per ettaro. La raccolta delle uve avviene rigorosamente a mano e dopo una diraspapigiatura soffice abbiamo una macerazione in vasche di acciaio a temperatura controllata. Fermentazione malolattica in barrique. La maturazione avviene in barrique e tonneaux per almeno 12 mesi con travaso soffice ogni 4/5 mesi. Alla fine un affinamento in bottiglia di almeno 18 mesi prima della commercializzazione.




PREMIAZIONE VINIPLUS 2010 A VARESE

GRAN GALA' VINIPLUS 2010
Varese, 08 febbraio 2010

di Camilla Guiggi





Nella settecentesca Villa Panza, a Varese, l'otto febbraio si è svolto il Gran Galà Viniplus 2010. Padrona di casa Ais Varese che con il suo delegato Valerio Bergamini ha curato l'organizzazione dell'evento in collaborazione con Angela Morani, responsabile dei servizi Ais Lombardia.

Le splendide sale della Villa hanno ospitato i banchi di assaggio delle eccellenze Viniplus 2010, giunta ormai alla quinta edizione. Sommeliers e non fin dal primo pomeriggio, in attesa dell'assegnazione dei quattro premi e delle ventisette menzioni, hanno potuto assaggiare le eccellenze vinicole lombarde.


Alle diciassette in punto tutto si è fermato e Luca Bandirali, Presidente Ais Lombardia, con l'Assessore all'Agricolture della Regione Lombardia Luca Daniel Ferrazzi, dopo un discorso introduttivo sui miglioramenti dei vini lombardi, hanno assegnato le Menzioni Speciali:








Antica Tesa (Botticino Pià della Tesa 2005; Ar.Pe.Pe. (Valtellina superiore Sassella Riserva Rocce Rosse 1997); Barone Pizzini (Franciacorta Brut Nature Bagnadore 2004); Bellavista (Franciacorta Gran Cuveè 2005); Bersi Serlini (Franciacorta Extra Brut Riserva 2002); Biava (Moscato di Scanzo 2006); Bulgarini (Lugana Superiore Cà Vaibò 2007); Cà del Bosco ( Franciacorta Dosage Zero 2005); Cabanon (Oltrepò Pavese Barbera Piccolo Principe 2003)






Cantrina (Garda Classico Groppello 2008); Castello di Grumello (Valcaleppio Rosso Riserva 2004); Castello di Gussago ( Curtefranca Rosso Pomaro 2005); Conte Vistarino (Oltrepò Pavese Pinot Nero Metodo Classico Cruasè Saignèe della Rocca 2007); F.lli Bettini (Valtellina Superiore Sassella Reale 2006); Frecciarossa (Oltrepò Pavese Pinot Nero Giorgio Odero 2006); Il Mosnel (Franciacorta Brut Saten 2005); Mamete Prevostini (Sforzato di Valtellina Albareda 2007); Marchese Adorno (Oltrepò Pavese Barbera 2006);





Nera (Sforzato di Valtellina 2004); Nino Negri (Sfursat di Valtellina 5 Stelle 2006); Quaquarini (Oltrepò Pavese Pinot Nero Metodo Classico Classese 2003); Rainoldi (Valtellina Superiore Inferno Riserva 2005); Ricchi (Garda Chardonnay Meridiano 2007); Selva Capuzza (Lugana Superiore Menasasso 2007); Triacca (Valtellina Superiore Riserva La Gatta 2004); Villa Franciacorta (Franciacorta Brut Cuvette 2004); Virgili (Lambrusco Mantovano Luna di Marzo 2008).







Il Premio Speciale "IL SANO" è andato all'Azienda Agricola Fay come miglior azienda Buono, sano, Equo. Ha ritirato il premio Marco fay il quale ha commentato che in un periodo di crisi, come questo, il bicchiere va visto sempre mezzo pieno. Infatti, si nota un ritorno dei giovani viticultori alle vigne valtellinesi e questo fa ben sperare.
I tre Migliori Vini della Lombardia sono stati: Tastevin d'Oro: Uberti (Franciacorta Extra Brut Comarì del Salem 2004). Tastevin Argento: Le Fracce (Oltrepò Pavese Pinot nero 2005), ritira il premio Roberto gerbino che afferma: "il Pinot Nero è un vino di grande eleganza, non ci si deve mai accontentare, ma mirare sempre ad una maggiore eleganza". Tastevin di Bronzo: Costaripa (Garda Classico Chiaretto Molmenti 2007) ritira il premio Mattia Vezzola il quale ricorda che il vino è dedicato a Molmenti, signore veneziano che ha portato una viticultura di qualità a Moniga del Garda. Aggiunge inoltre la sua idea di distinguere i Chiaretti e i Rosè dai Rosati in generale.








Grande successo e grande affluenza di pubblico per l'evento che conclude tradizionalmente il progetto Viniplus, non ci resta che attendere l'anno prossimo per vedere i progressi dei vini lombardi in continua evoluzione.