CON GUIDO IN ARGENTINA


CON GUIDO IN ARGENTINA

06 DICEMBRE 2019 ORE 20.30

PALACE GRAND HOTEL VARESE





Una vasta pianura collegata ai contrafforti orientali della Ande per mezzo di maestosi rilievi pedemontani, che dal Tropico del Capricorno si spinge fino agli incredibili paesaggi della Terra del Fuoco, l’Argentina è l’ottavo paese al mondo per estensione complessiva, secondo in America del sud per popolazione e superficie, dove la vite è stata introdotta nel lontano 1557.
Soprattutto occupa una posizione di rilievo nel mercato del vino, che la pone alle spalle solo di Italia, Francia, Spagna e Stati Uniti.
Non potevamo farci scappare la possibilità di proporvi una degustazione “sudamericana”.
Dirige a serata Guido Invernizzi, stimato relatore AIS e grande conoscitore e comunicatore di vino, come molti di voi hanno avuto modo di apprezzare in più occasioni.

VINI SERATA ARGENTINA
Bodega Cruzat cuvee reserve extra brut 2011
Bodega Vallisto Torrontes 2017
Bodega Vallisto Criolla   2017
Bodega Fin del Mundo Pinot nero reserva   2016
Bodega Finca Sophenia Malbec reserva 2016
Bodega Santa Julia Malbec Malamado fortificato 2014



PREZZO SERATA SOCI AIS: 30 EURO
PREZZO SERATA NON SOCI AIS: 40 EURO
L’iscrizione risulta valida dietro versamento dell’intero prezzo della serata tramite bonifico bancario, alle seguenti coordinate:
BANCA POPOLARE DI SONDRIO – AG 13 REPUBBLICA – MILANO 
IBAN IT81 H056 9601 6120 0000 9157 X96
Intestato ad ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER LOMBARDIA dichiarando nella causale del bonifico: DEGUSTAZIONE ARGENTINA, cognome e nome del PARTECIPANTE.
Si prega di inviare copia del bonifico via mail a delegazioneaisvarese@gmail.com

CONTATTI:
info@aisvarese.it - delegazioneaisvarese@gmail.com - serena.lattuada@aislombardia.it

PREMIO AIS VARESE 2019

Domenica 17 novembre torna il premio AIS Varese, che giunge alla sua 7° Edizione. Oltre alla consegna dei tre prestigiosi riconoscimenti a un produttore, un ristorante e un'enoteca, un banco di assaggio e la consegna degli Attestati di Fedeltà ai Soci della Delegazione


Domenica 17 novembre 2019, a partire dalle 15.30, presso il Palace Grand Hotel di Varese si terrà la settima edizione del Premio AIS Varese (vedi qui il Palamares).
Come da tradizione, verrà consegnato un riconoscimento – completamente rinnovato nella sua veste grafica – ad un produttore, un ristorante ed un'enoteca che con il loro lavoro hanno portato prestigio alla nostra provincia.


Durante il pomeriggio avremo il piacere di consegnare anche gli Attestati di Fedeltà ai nostri Soci che ci seguono fedelmente da anni.
Come degno sigillo delle premiazioni, concluderemo la manifestazione con un banco di degustazione, con vini di grande storia e qualità.
L'evento è aperto, e gratuito, a tutti i Soci AIS ed ai loro amici che vorranno accompagnarli per scoprire le attività formative della Delegazione AIS di Varese e di AIS Lombardia.

UN PRODUTTORE LOMBARDO TASTEVIN AIS 2020
















La vigna Cavariola è il grande cru dell’azienda. Censito nel Comune di Broni al F.XXV, n.379 –380-381-382- 395- 397, esposto a ovest, ha una pendenza media del 35%. Il terreno è di natura argillo-sabbiosa abbastanza profondo e molto permeabile.
La superficie totale è di 23 pertiche milanesi pari a 1,50 ettari.
Il vigneto è composto dalle varietà di uve: Croatina 55%, Barbera 25%, Uva Rara 10% e Ughetta di Canneto 10%.
La densità media di impianto è pari a 6.000 ceppi/ha. Da questo vigneto si ottiene l’Oltrepo Pavese Rosso Riserva Cavariola, per il quale è stato richiesto il riconoscimento della specifica sottozona.




L'azienda è gestita da sette generazioni dalla Famiglia Verdi, Bruno, è stato il primo ad imbottigliare e fregiare le sue bottiglie con la propria etichetta, negli anni dell'immediato dopoguerra, e ora il figlio Paolo, ultima delle sette generazioni.

Questo è il vino premiato con l'ambito riconoscimento
uvaggio: croatina 55%, barbera 25%, uva rara 10%, ughetta di canneto 10%
tipologia: vino rosso fermo




ABRUZZO, DAL GRAN SASSO AL MARE ADRIATICO

29 novembre 2019 ore 20:30
Palace Grand Hotel Via Luciano Manara, 11 VARESE


ABRUZZO
Situato tra il mare Adriatico e i massicci del Gran Sasso d’Italia e della Majella, l’Abruzzo beneficia di forti escursioni termiche tra il giorno e la notte che assieme a una buona ventilazione danno vita ad un microclima ideale per la produzione di uve con straordinaria qualità, raggiunta anche dalle piccole realtà.
L’Abruzzo di distingue fra le altre regioni del centro Italia per la varietà di vitigni autoctoni, come Trebbiano e Montepulciano, che con i numerosi ettari vitati è il vanto di questa regione; un’uva che vinificata in purezza regala vini emozionanti, sia in versione rosata che rossa.





IL RELATORE
Gabriele Merlo nasce a fine vendemmia 1982, meravigliosa annata nella sua amata Langa, da padre brianzolo e madre pavese. Sin da piccolo il nonno cerca d'instradarlo sulle vie dell'Oltrepò; viene definitivamente folgorato dal mondo del vino al termine degli studi di Medicina Veterinaria. Oggi lavora nella Direzione Assicurazione Qualità di una famosa azienda della GDO, con responsabilità nel controllo dei prodotti ittici e carni. Il diploma di Sommelier AIS lo ottiene nel maggio 2012, da quel momento collabora con la redazione AIS Milano e Lombardia, scrivendo anche per le Guide Viniplus e Vitae. Diventa poi Degustatore e Relatore per le lezioni sui prodotti della pesca e carni bianche, rosse e selvaggina. Appassionato di viaggi, cucina e di microproduzioni enogastronomiche tipiche, gira in lungo e in largo alla ricerca di ciò che l'Italia ed il mondo hanno di buono da offrire, mangiare e bere!




I VINI IN DEGUSTAZIONE:
Abruzzo DOP 2016 Pecorino Azienda Terzini
Trebbiano d’Abruzzo DOC 2018 Azienda Centorame
Cerasuolo d’Abruzzo DOC 2018 Azienda La Valentina
Montepulciano d’Abruzzo DOP  2016  Armonie Azienda Vinicola Sordi
Montepulciano d’Abruzzo DOC  2015  Azienda Alberto Tiberio
Montepulciano d’Abruzzo DOCG colline Teramane 2010 Adrano Azienda Villa Medoro


PREZZO PER I SOCI AIS 25 euro


NON SOCI AIS 35 euro

L’iscrizione risulta valida dietro versamento dell’intero prezzo della serata tramite bonifico bancario, alle seguenti coordinate:

BANCA POPOLARE DI SONDRIO – AG 13 REPUBBLICA – MILANO 
IBAN IT81 H056 9601 6120 0000 9157 X96

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Si prega di inviare copia del bonifico via mail a delegazioneaisvarese@gmail.com

CAMPANIA FELIX CON DAVIDE GILIOLI


25 ottobre 2019 ore 20.30, 

Palace Grand Hotel via Manara 11 VARESE

AIS VARESE – CAMPANIA con Davide Gilioli


Già definita “felix” dagli antichi Romani per la terra fertile e la ricchezza dei suoi prodotti,
la Campania è la regione italiana che può vantare il maggior numero di vitigni autoctoni:
oltre un centinaio! 
Dalla triade delle DOCG irpine (Fiano di Avellino, Greco di Tufo e Taurasi) passando per
l’Aglianico
del Taburno è possibile accedere a questo straordinario patrimonio, che si esprime in maniera
articolata e spesso multiforme, in funzione di territori a volte anche molto diversi fra loro:
la falanghina (nella sua diversa espressione sannita e dei Campi Flegrei); biancolella e
forastera nell’ischitano; piedirosso, caprettone, catalanesca, coda di volpe, ma anche i
pallagrelli (bianco e nero) e il casavecchia nel casertano, il fiano cilentano, il tintore di
Tramonti, i vitigni della costiera amalfitana e della Penisola Sorrentina.


Guiderà la serata Davide Gilioli, emiliano trapiantato a Milano, ma folgorato dalla
straordinaria bellezza di questa regione in cui si reca non appena possibile per visitare
personalmente zone e produttori.


E voi? Siete pronti ad assaggiare 6 diverse espressioni caratteriali di questa regione
dall’altissimo potenziale? Vi aspetta un tuffo nella storia e nel gusto, assolutamente
da non perdere! 

Vini in degustazione
  1. Falanghina del Sannio DOP 2017 - Pietrefitte (Torrecuso, BN)
  2. Ischia Biancolella DOC 2016 - Tommasone (Lacco Ameno, NA)
  3. Irpinia Greco DOP “Torrefavale” 2015  - Cantina Dell’Angelo (Tufo, AV)
  4. Irpinia Aglianico DOC  “Terra del Varo” 2011 – Tenuta Cavalier Pepe (Luogosano, AV)
  5. Aglianico del Taburno DOP “Diomede” 2010 – Ocone (Ponte, BN)
  6. Falerno del Massico Rosso DOC “Ariapetrina” 2009 - Masseria Felicia (Sessa Aurunca, CE)






Davide Gilioli, nasce nel 1981 a Ferrara, dove inizia a lavorare nel settore della finanza. Rimane quasi totalmente estraneo al mondo del vino fino all’età di 26 anni, quando viene coinvolto da amici in degustazioni amatoriali. Nel 2009 si iscrive al primo livello del Corso per Sommelier presso la delegazione AIS di Ferrara (solo perché “a 200 metri da casa...”) e fu subito travolgente passione... Trasferitosi a Milano per lavoro, termina qui il corso conseguendo il titolo di Sommelier nel 2012 e di Degustatore Ufficiale nel 2014, anno dal quale partecipa ai panel di degustazione e collabora con AIS come redattore per le guide Vitae e Viniplus e per la rivista Viniplus di Lombardia. Sostenitore delle tradizioni eno-gastronomiche locali, ha prevalentemente orientato la sua passione alla valorizzazione dei vitigni autoctoni e delle zone vitivinicole ritenute “minori”, sulle quali tiene seminari e degustazioni tematiche. È relatore abilitato per varie lezioni del secondo livello, tra cui quella dedicata proprio alla Campania.


PREZZO PER I SOCI AIS 25 euro

NON SOCI AIS 35 euro


L’iscrizione risulta valida dietro versamento dell’intero prezzo della serata tramite bonifico bancario, alle seguenti coordinate:

BANCA POPOLARE DI SONDRIO – AG 13 REPUBBLICA – MILANO 
IBAN IT81 H056 9601 6120 0000 9157 X96

Intestato ad ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER LOMBARDIA dichiarando nella causale del bonifico: DEGUSTAZIONE CAMPANIA, cognome e nome del PARTECIPANTE.
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IL CUORE DELLA VALTELLINA CON SARA MISSAGLIA


8 novembre 2019 ore 20.30, 
Palace Grand Hotel via Manara 11 VARESE


Una serata che punta dritta al cuore di alcune delle sottozone più interessanti del territorio, con una degustazione di vini che ne sono diretta espressione. Storia e innovazione, passato e futuro: un intreccio vivo e strutturato, dove il governo dell’evento è nelle mani di viticoltori di grande esperienza e visione.








Avremo il piacere di essere accompagnati nella serata da Sara Missaglia, sommelier e degustatrice AIS, nonché collaboratrice della redazione della nostra rivista associativa Viniplus di Lombardia insignita dell’Ambrogino d’oro, vera Ambasciatrice di Valtellina. Dalla prima sua visita in quel di Varese abbiamo trovato subito una bella sintonia per proporvi una degustazione strepitosa.


Saranno presenti le cantine Balgera Vini, Alberto Marsetti, Nicola Nobili, Le Strie.







Vini in degustazione:
Rosso di Valtellina Doc 450 2015 Balgera
Sforzato DOCG 2001 Balgera
Valtellina Superiore DOCG Le Prudenze 2015 Alberto Marsetti
Valtellina Superiore Grumello DOCG 2015 Alberto Marsetti
Valtellina Superiore Inferno DOCG 2014 Nicola Nobili
Sforzato di Valtellina DOCG Montescale 2013 Nicola Nobili
Rosso di Valtellina Doc 2017 Le Strie
Valtellina Superiore DOCG 2008 Le Strie


PREZZO PER I SOCI AIS 30 euro
NON SOCI AIS 40 euro

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SERATA CHAMPAGNE... UNA DEGUSTAZIONE COL BOTTO


Ripartono le degustazioni con AIS Varese.
Abbiamo pensato a 5 eventi che ci accompagneranno fino a fine anno.
Per brindare alla nuova stagione abbiamo pensato di partire con le “Bulles françaises”, quindi come si dice “col botto” …
Non servono parole per descrivere la zona della Champagne o le bollicine stesse, tuttavia sarebbero da raccontare le emozioni che lui e pochi altri sanno trasmettere.





Avremo il piacere di ospitare nella Città giardino Alessia Occhipinti, relatrice della serata, romana di nascita e milanese di adozione, laureata in Beni Culturali con una tesi su Dioniso che di giorno aiuta le imprese ad internazionalizzarsi e la sera e nel tempo libero si dedica al mondo del vino. Sommelier e Degustatore ufficiale AIS, da sempre ama il liquido ricavato dalla fermentazione alcolica del mosto d’uva, ma ha un debole per i vini che subiscono una rifermentazione in bottiglia. In particolare, sostiene che il bere champagne conferisce qualcosa di effervescente alla vita, un’emozione vibrante a cui non ci si può e non ci si deve sottrarre.

La sede è sempre quella che oramai possiamo chiamare casa nostra, il Grand Palace Hotel di Varese in via Manara 11.
Il giorno è  venerdì  18 ottobre 2019 alle ore 20:30

Vini in degustazione:

CHAMPAGNE ALAIN COUVREUR Blanc de Blancs
CHAMPAGNE ALAIN COUVREUR Blanc de Noir
CHAMPAGNE JANISSON BARADON Zéro Dosage
CHAMPAGNE GUILLAUME SERGENT CUVÉE "LE CHEMIN DES CHAPPES" EXTRA BRUT
CHAMPAGNE CLAUDE LEMAIRE VIEILLE VIGNES
CHAMPAGNE JEAN JOSSELIN CUVÉE DES JEAN

40 euro Soci Ais – 55 Euro Non soci Ais


40 POSTI A DISPOSIZIONE



Quando un uomo dice di no allo champagne, dice no alla vita.
(Pierre Segui)

L’iscrizione risulta valida dietro versamento dell’intero prezzo della serata tramite bonifico bancario, alle seguenti coordinate:

BANCA POPOLARE DI SONDRIO – AG 13 REPUBBLICA – MILANO 
IBAN IT81 H056 9601 6120 0000 9157 X96

Intestato ad ASSOCIAZIONE ITALIANA SOMMELIER LOMBARDIA dichiarando nella causale del bonifico: DEGUSTAZIONE CHAMPAGNE, cognome e nome del PARTECIPANTE.
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ANTICIPAZIONI DEGUSTAZIONI AUTUNNO 2019


AIS VARESE NON E' ANDATA IN FERIE...

Una anticipazione delle prossime degustazioni, a breve tutti i dettagli

Tutte le serate si terranno al Palace Hotel di Varese



Un saluto e ci vediamo presto.

CORSO 3 LIVELLO A VARESE


Varese
dal 19 Settembre 2019 al 04 Dicembre 2019
Varese, Palace Grand Hotel, Via Manara Luciano, 11,
Costo del corso € 700,00 + € 40,00 PER SOSTENERE L’ESAME SCRITTO/ORALE
Orari
dalle 20:45 alle 23:00
Per informazioni
Matteo Tunisi       teob90@live.it
Serena Lattuada
  serena.lattuada@aislombardia.it
















Scarica il programma dettagliato

CORSO 1° LIVELLO A VARESE


La formazione del Sommelier, le tecniche di servizio, la degustazione.

Varese
dal 24 Settembre 2019 al 05 Dicembre 2019
Varese, Palace Grand Hotel, Via Manara Luciano, 11,
Costo del corso 
€ 570,00 + € 90,00 di iscrizione ad A.I.S. Nazionale.
Per informazioni

Matteo Tunisi  teob90@live.it







Programma dettagliato del corso

LA DIMENSIONE ARTIGIANALE DELLO CHAMPAGNE

Ais Varese ha proposto ai propri Soci una serata dedicata ai piccoli produttori di Champagne per conoscere l'altra faccia di una delle regioni vitivinicole più conosciute al mondo. Sei vini degustati alla cieca per capire le differenze senza farsi condizionare dalle etichette




Per la nostra serata dedicata alla Champagne, chi meglio di Samuel Cogliati poteva condurci per mano in questo territorio e portare in degustazione sei interpreti “artigianali"?





Nel famosissimo territorio situato a nord della Francia, contrariamente a quanto si possa pensare, le proporzioni tra ettari vitati gestiti dai "vignerons" sono inversamente proporzionali al numero di bottiglie prodotte. Le famose “Maisons”, infatti, coltivano circa 3.400 ha contro i 30.840 dei piccoli produttori: questo perché la maggior parte delle uve utilizzate per le grandi produzioni sono acquistate e non coltivate direttamente. Sul fronte delle bottiglie prodotte, invece, sono circa 222 milioni quelle dei Négociant manipulant contro i 57 milioni dei viticoltori.








La differenza tra i due differenti approcci produttivi risiede nel tipo di lavorazione. Se nel primo caso la parola d’ordine è la standardizzazione che serve ad ottenere un prodotto sempre uguale negli anni e con profumi il più possibili vicini al gusto della maggior parte dei consumatori, nel caso dei piccoli vigneron cambia completamente la filosofia, a partire dalla conduzione in vigna. Selezione di uve ottenute da vecchie viti, niente diserbo, limitazione dell'utilizzo di sostanze di sintesi, rese mai superiori ai 10.000 kg/ha (in Champagne le rese per ettaro sono espresse in chilogrammi), raccolta manuale al raggiungimento della maturazione completa.






Anche i vini base sono importanti e per ottenere "vin clair" di qualità bisogna fare pressature separate per particelle e curare il successivo assemblaggio dopo fermentazioni naturali e prolungate. Anche la spumantizzazione prevede passaggi obbligati: "tirage" tardivo, non prima di aprile, un lungo affinamento sulle fecce per almeno 24 mesi, un periodo di riposo di almeno tre mesi tra la sboccatura e la commercializzazione.







Tutta questa attenzione ha l’obiettivo di ottenere un vino che sia espressione autentica di territorio, utilizzando uve provenienti da un singolo "cru", se possibile di un'unica annata e a volte con dosaggio zero.

Nella parte pratica della serata abbiamo degustato sei vini alla cieca, senza conoscere i produttori, gli uvaggi e il periodo di affinamento. Nel bicchiere le diverse sfumature dei colori possono far pensare a uvaggi differenti o a maturazioni che possono essere state condotte in acciaio piuttosto che in legno. Anche i profumi sono caratterizzanti dei vitigni e della composizione dei terreni.

Al palato si percepiscono freschezze diverse, con salivazioni più o meno prolungate e profumi che si amplificano nel cavo orale e che confermano la complessità e la qualità dei prodotti. Come consigliato dal relatore non abbiamo valutato le bollicine poiché soggette a troppe variabili e non fondamentali per la valutazione complessiva.



La serata è stata molto interessante e ci ha fatto scoprire un piccolo mondo presente in una delle regioni vitivinicole più famose al mondo, grazie alla grande conoscenza del territorio di Samuel Cogliati, giornalista e penna della nostra rivista associativa Viniplus di Lombardia, nonché piccolo editore indipendente con la sua Possibilia Editore, casa editrice che pubblica molti libri sulla Francia del vino, ma non solo.